BONK sale oltre il 12% in un cauto rimbalzo dopo il recente crollo causato dall'hack
Bonk (BONK) è balzato del 12,37% grazie a un rinnovato interesse all'acquisto dopo la violazione di governance che aveva fatto precipitare il token, mentre la pressione di vendita legata al tesoro continua ad attenuarsi rispetto agli estremi recenti. Tuttavia, il rimbalzo appare limitato, con Bonk ancora al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni e i venditori che mantengono il controllo della struttura tecnica generale.
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In evidenza
- Il prezzo di Bonk è crollato di quasi il 40% dopo la violazione di governance del 6 luglio che ha permesso a un attaccante di sottrarre circa 4426 trilioni di token BONK dal tesoro della DAO.
- Nonostante un rinnovato interesse da parte degli acquirenti, il sentiment di mercato resta cauto poiché Bonk viene scambiato a oltre il 93% in meno rispetto al massimo di novembre 2024 e l'attaccante continua a vendere grandi quantità di token.
- Bonk resta sotto pressione tecnica ribassista con alta probabilità di ulteriori ribassi verso $0,00000272–$0,00000197, mentre i segnali di momentum confermano la persistente dominanza dei venditori nonostante la volatilità intraday.
Pressione di vendita sostenuta dopo la violazione di governance frena il cambio di sentiment
Bonk ha subito un forte calo di quasi il 40% dopo una violazione di sicurezza legata alla governance il 6 luglio, in cui un attaccante ha utilizzato una proposta malevola per prelevare legalmente circa 4426 trilioni di token BONK dal tesoro di BonkDAO, per un valore di circa 20–21 milioni di dollari. La capitalizzazione di mercato è scesa di circa 180 milioni di dollari e i dati on-chain mostrano che il responsabile sta ancora vendendo grandi quantità di BONK da un wallet che detiene circa 2,4 trilioni di token. Sebbene si sia registrato un rinnovato interesse da parte degli acquirenti, il sentiment di mercato resta cauto e Bonk viene scambiato a oltre il 93% in meno rispetto al massimo storico di novembre 2024, evidenziando la persistente debolezza del settore.
Tendenza ribassista persistente con i venditori che dominano sotto le medie chiave
BONK/USD resta sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, con il prezzo attuale di $0,0000032 inferiore ai livelli di $0,00000397, $0,00000431 e $0,00000627 rispettivamente. Questa configurazione suggerisce che i venditori mantengono il controllo su trend di breve, medio e lungo termine, confermato dalla struttura ribassista MA-50 vs MA-200. Il trading di breve periodo è definito da una resistenza a $0,00000382 e un supporto a $0,00000272. I segnali di momentum sono fortemente negativi: MACD e ADX riflettono una pressione ribassista continua e l'RSI è profondamente in zona ipervenduto a 24,99975062, come confermato anche da Stochastic RSI e CCI. L'attività intraday è dominata dai venditori, come mostrano Bear Power e l'Awesome Oscillator che segnalano debolezza persistente, anche se Bonk ha registrato rally intraday con forti oscillazioni.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Bonk stava lottando con un momentum ribassista e una pressione di vendita persistente dopo una significativa violazione di governance. Gli ultimi sviluppi di mercato rafforzano questa visione cauta, con i trader invitati a monitorare il supporto a $0,00000272 per il rischio di rottura al ribasso in presenza di ulteriore pressione ribassista.
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