DEXE crolla di oltre il 53% mentre il token scambia sotto le principali medie mobili in una correzione volatile
DeXe (DEXE) è precipitato del 53,21% dopo un recente rally che aveva portato l’asset a nuovi massimi storici, innescando una brusca correzione mentre il mercato reagiva a forti liquidazioni e prese di profitto. Il ribasso è accentuato dal fatto che il token scambia nettamente sotto le sue medie mobili a 20 e 50 giorni, evidenziando una persistente pressione di vendita sia nel breve che nel medio termine.
In evidenza
- Il token DeXe ha subito una brusca correzione dopo aver raggiunto il massimo storico di $48,89, ma resta oltre il 1000% sopra i livelli di inizio 2026.
- La capitalizzazione di mercato è di 2,94 miliardi di dollari, con l’azione recente dei prezzi sotto pressione per forti vendite e posizioni short concentrate sui supporti.
- DEXE/USD scambia sotto le principali medie mobili con elevata volatilità e un range previsto tra $12,08 e $19,07, favorendo una ripresa laterale o moderatamente rialzista nel breve termine.
La pressione di vendita persiste mentre emergono grandi posizioni short dopo i massimi storici
DeXe, il token nativo della rete DeXe focalizzata su governance decentralizzata e social trading, ha subito una correzione marcata dopo il nuovo massimo storico a $48,89. Il token del protocollo resta comunque in rialzo di oltre il 1000% nel 2026, con una capitalizzazione di mercato riportata a 2,94 miliardi di dollari. L’attività di trading si è concentrata vicino ai principali supporti, mentre sulle heatmap delle liquidazioni sono emerse posizioni short rilevanti, accompagnate da una fase di raffreddamento dopo la rapida crescita di protocollo e utilità del token DeXe, anche se il prezzo rimane sotto una diffusa pressione di vendita.
La pressione ribassista aumenta con volatilità nonostante segnali tecnici contrastanti
DEXE/USD scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a $32,49 e $24,61, confermando una forte pressione di vendita nel breve e medio termine. Il prezzo resta comunque ben sopra la media mobile a 200 giorni di $11,61, indicando una struttura di lungo periodo ancora rialzista, con l’Ichimoku Kijun a $34,88 come resistenza distante. I supporti e le resistenze immediati sono individuati a $12,08 e $18,74. Gli indicatori di momentum sono misti: sia MACD che ADX segnalano una forte forza d’acquisto, mentre RSI a 59,19 e CCI a 35,9 suggeriscono un momentum neutro. I livelli di Stochastic RSI mostrano condizioni di ipervenduto, indicando possibili basi per un rimbalzo tecnico. Il Bull/Bear Power a 1,55 sostiene la presenza di acquirenti, ma il rischio di ulteriori ribassi persiste dato l’ipercomprato. DEXE è sceso di $18,08 intraday dopo un gap rialzista in apertura, chiudendo vicino ai minimi di sessione con un’ampiezza di volatilità notevole al 150,43%, evidenziando un forte momentum ribassista strutturale.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che DeXe ha affrontato una volatilità elevata e una pressione di vendita persistente dopo la brusca correzione dai massimi storici, con dati on-chain che suggerivano un potenziale rischio di liquidazione short e un possibile rimbalzo in caso di ritorno della forza d’acquisto. L’attuale struttura di mercato rafforza ulteriormente queste preoccupazioni, rendendo il livello di $19,07 una soglia cruciale per i trader che monitorano una possibile fase di consolidamento o un’inversione rialzista nei prossimi giorni.
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