Cosa c'è dietro l'ultimo calo di prezzo di DeXe?

Cosa c'è dietro l'ultimo calo di prezzo di DeXe?
Dexe crolla dell’88,09% oggi a $4,81

DeXe (DEXE) è crollato dell'88,09% dopo che un exploit confermato di uno smart contract ha innescato forti vendite e la perdita di miliardi di capitalizzazione di mercato. Il movimento è supportato dalla rottura decisa del token sotto tutte le principali medie mobili e da un marcato slancio ribassista.

DEXE previsione del prezzo
24H 442.94%
$17.2655
48H 529.5%
$20.018
7D 528.08%
$19.973
1M 677.36%
$24.72
3M 472.01%
$18.19
6M 492.14%
$18.83
12M 4740.88%
$153.94
Prezzo attuale: $ 3.18 0.58 22.11%
Dati in tempo reale 12:10
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In evidenza

  • Un grave exploit di uno smart contract della DeXe Network il 21 luglio 2026 ha causato un crollo dell’80% del prezzo del token e cancellato oltre 2 miliardi di dollari di valore di mercato.
  • L’incidente ha causato un’estrema volatilità di mercato, liquidazioni in aumento e ha gravemente minato la fiducia degli investitori mentre gli exchange lavoravano per congelare i fondi rubati.
  • DEXE/USD rimane in un forte trend ribassista, scambiando vicino a $4,81 con previsioni che indicano un range tra $0,6 e $5,77 e una probabilità di ribasso del 78%.

La fiducia crolla mentre l’exploit amplifica volatilità e deflussi

DeXe, il token di governance e social trading della rete DeXe, ha subito un grave exploit dei suoi smart contract il 21 luglio 2026, con una perdita dell’80% del valore in 24 ore e oltre 2 miliardi di dollari cancellati dalla capitalizzazione di mercato. Il team DeXe ha confermato l’incidente e sta collaborando con gli exchange per congelare i fondi rubati. Nel periodo successivo, il token ha registrato una volatilità estrema e volumi di scambio in forte aumento, riflettendo liquidazioni diffuse e una drastica riduzione della fiducia degli investitori.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera il crollo di DeXe un caso esemplare di quanto rapidamente possano emergere debolezze fondamentali dopo un fallimento di sicurezza. Sottolinea che il crollo dell’88% ha segnalato un’instabilità critica, con prezzi ben al di sotto delle medie mobili di lungo periodo e nessun supporto tecnico immediato a fermare ulteriori perdite. Kharitonov evidenzia che il sentiment è crollato, come dimostrato dal forte aumento dei volumi di scambio e dal panico diffuso nelle vendite. L’exploit ha quasi azzerato la fiducia degli investitori, innescando liquidazioni a cascata e una quasi totale perdita di appetito per il rischio. "La fiducia è stata distrutta e, a meno che non seguano rapidamente trasparenza e risarcimenti, una ripresa sostenuta è altamente improbabile", avverte Kharitonov.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, riconosce il forte calo dovuto all’exploit ma vede opportunità nella volatilità. Ritiene che eventi simili spesso portino a una rinnovata attenzione del mercato e, col tempo, a un coinvolgimento istituzionale man mano che i team rafforzano i protocolli. Karapetjanc sottolinea che le risposte rapide del team DeXe e le misure proattive degli exchange potrebbero ripristinare parte della fiducia persa. Nota che il trading in range vicino ai supporti potrebbe offrire molteplici ingressi tattici per investitori lungimiranti. "Mi aspetto che DeXe si riprenda nel tempo, poiché gli sforzi di recupero e l’elevata attività di trading suggeriscono una domanda sottostante", afferma Karapetjanc.

Slancio ribassista dominante mentre i segnali tecnici confermano la pressione

DEXE/USD è sceso sotto tutte le principali medie mobili, con il prezzo attuale di $4,81 ben al di sotto della MA-20 a $31,62, della MA-50 a $24,36 e della MA-200 a $11,62. Questo conferma una significativa pressione ribassista su tutti gli orizzonti temporali, lasciando una resistenza distante e concentrando l’attenzione immediata sul supporto a breve termine a $4,72 e sulla resistenza a $5,65. I segnali di momentum sono misti: il MACD indica un forte acquisto, ma ADX e RSI evidenziano una pressione di vendita dominante e un mercato ipervenduto, con RSI a 27,78 e CCI a -134. Lo Stochastic RSI è a 0, riflettendo un’estrema esaurimento, mentre il BBP a 16,11 mostra brevi acquisti intraday, ma resta in ipercomprato. La coppia ha aperto con un forte gap ribassista, perdendo circa $34,21 o l’84,66%. DEXE/USD si trova vicino al minimo del range giornaliero con una volatilità intraday al 58,05%, sottolineando forti vendite e scarsa ripresa, con la maggior parte degli indicatori di momentum e oscillatori che generano segnali di vendita dopo il gap.

In precedenza è stato riportato che un grave exploit nel contratto di staking di DeXe ha causato un crollo estremo e una volatilità elevata per il token. L’analisi attuale rafforza il momentum ribassista prevalente e sottolinea l’elevato rischio di ribasso, consigliando ai trader di monitorare l’ampio range $0,6–$5,77 per ulteriori segnali di stabilizzazione dei prezzi o di rinnovata pressione di vendita.

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