DeXe (DEXE) è crollato dell'88,09% dopo che un exploit confermato di uno smart contract ha innescato forti vendite e la perdita di miliardi di capitalizzazione di mercato. Il movimento è supportato dalla rottura decisa del token sotto tutte le principali medie mobili e da un marcato slancio ribassista.
In evidenza
- Un grave exploit di uno smart contract della DeXe Network il 21 luglio 2026 ha causato un crollo dell’80% del prezzo del token e cancellato oltre 2 miliardi di dollari di valore di mercato.
- L’incidente ha causato un’estrema volatilità di mercato, liquidazioni in aumento e ha gravemente minato la fiducia degli investitori mentre gli exchange lavoravano per congelare i fondi rubati.
- DEXE/USD rimane in un forte trend ribassista, scambiando vicino a $4,81 con previsioni che indicano un range tra $0,6 e $5,77 e una probabilità di ribasso del 78%.
La fiducia crolla mentre l’exploit amplifica volatilità e deflussi
DeXe, il token di governance e social trading della rete DeXe, ha subito un grave exploit dei suoi smart contract il 21 luglio 2026, con una perdita dell’80% del valore in 24 ore e oltre 2 miliardi di dollari cancellati dalla capitalizzazione di mercato. Il team DeXe ha confermato l’incidente e sta collaborando con gli exchange per congelare i fondi rubati. Nel periodo successivo, il token ha registrato una volatilità estrema e volumi di scambio in forte aumento, riflettendo liquidazioni diffuse e una drastica riduzione della fiducia degli investitori.
Slancio ribassista dominante mentre i segnali tecnici confermano la pressione
DEXE/USD è sceso sotto tutte le principali medie mobili, con il prezzo attuale di $4,81 ben al di sotto della MA-20 a $31,62, della MA-50 a $24,36 e della MA-200 a $11,62. Questo conferma una significativa pressione ribassista su tutti gli orizzonti temporali, lasciando una resistenza distante e concentrando l’attenzione immediata sul supporto a breve termine a $4,72 e sulla resistenza a $5,65. I segnali di momentum sono misti: il MACD indica un forte acquisto, ma ADX e RSI evidenziano una pressione di vendita dominante e un mercato ipervenduto, con RSI a 27,78 e CCI a -134. Lo Stochastic RSI è a 0, riflettendo un’estrema esaurimento, mentre il BBP a 16,11 mostra brevi acquisti intraday, ma resta in ipercomprato. La coppia ha aperto con un forte gap ribassista, perdendo circa $34,21 o l’84,66%. DEXE/USD si trova vicino al minimo del range giornaliero con una volatilità intraday al 58,05%, sottolineando forti vendite e scarsa ripresa, con la maggior parte degli indicatori di momentum e oscillatori che generano segnali di vendita dopo il gap.
In precedenza è stato riportato che un grave exploit nel contratto di staking di DeXe ha causato un crollo estremo e una volatilità elevata per il token. L’analisi attuale rafforza il momentum ribassista prevalente e sottolinea l’elevato rischio di ribasso, consigliando ai trader di monitorare l’ampio range $0,6–$5,77 per ulteriori segnali di stabilizzazione dei prezzi o di rinnovata pressione di vendita.
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