CORE scende di quasi il 15% mentre i segnali tecnici evidenziano una debolezza persistente

CORE scende di quasi il 15% mentre i segnali tecnici evidenziano una debolezza persistente
Core scende del 14,93% oggi a $0,0203

Core (CORE) è crollato del 14,93% oggi, con un forte slancio ribassista e una pressione di vendita sostenuta che hanno spinto il prezzo ancora più in basso. Il movimento è pienamente supportato dal fatto che l’asset scambia ben al di sotto di tutte le principali medie mobili, sottolineando una struttura ribassista chiara e persistente.

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CORE previsione del prezzo
24H -0.56%
$0.0179
48H -0.56%
$0.0179
7D -35%
$0.0117
1M -19.44%
$0.0145
3M -52.92%
$0.008475
6M -46.87%
$0.009563
12M 22.22%
$0.022
Prezzo attuale: $ 0.018 -0.0007 3.58%
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In evidenza

  • CORE/USD mantiene una prospettiva ribassista, scambiando sotto le principali medie mobili con pressione di vendita continua su tutti i timeframe.
  • Gli indicatori di momentum e oscillatori segnalano collettivamente condizioni di ipervenduto, sentiment negativo intraday e volatilità elevata al 42,86%.
  • Si prevede che la coppia oscilli tra $0,0198 e $0,0234 nei prossimi cinque giorni, con un rischio di ribasso superiore all’80%.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, vede CORE intrappolato in una struttura ribassista sempre più profonda. Sottolinea che l’asset scambia sotto tutte le principali medie mobili e che tutti gli indicatori tecnici di momentum mostrano una debolezza marcata. L’assenza di notizie positive contribuisce al sentiment negativo e rafforza la mancanza di interesse all’acquisto. La volatilità intraday e i valori di ipervenduto indicano che i venditori restano saldamente al comando, rendendo improbabile un’inversione rialzista nel breve termine. "Il quadro tecnico è estremamente negativo — mantenere capitale qui richiede la massima cautela fino allo sviluppo di una vera inversione," avverte.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede un’opportunità nella recente volatilità di CORE. Riconosce il forte slancio ribassista ma considera le correzioni brusche come cicli all’interno di strutture di crescita più ampie. Ricorda ai trader che condizioni tecniche di ipervenduto spesso precedono tentativi di recupero, anche in assenza di nuovi driver fondamentali. Karapetjanc afferma: "Periodi di vendite intense possono incubare setup rialzisti — mi aspetto un rinnovato interesse vicino al supporto di $0,0198."

Jainam Mehta, strategist di mercato, osserva che CORE resta sotto forte pressione tecnica al di sotto delle sue medie mobili. Vede l’elevata volatilità come un segnale di allerta ma nota che una condizione di ipervenduto estrema potrebbe presto creare un’opportunità di rimbalzo tattico. "Se i venditori perdono forza vicino a $0,0198, i trader più aggressivi potrebbero puntare a un rimbalzo contrarian verso $0,0234," suggerisce.

Analisi tecnica: più indicatori confermano la pressione di vendita persistente

CORE/USD scambia sotto le sue medie mobili di breve, medio e lungo termine, con il prezzo a $0,0203 rispetto alla MA-20 a $0,0249, MA-50 a $0,0261 e MA-200 a $0,0573. Questa posizione segnala una pressione prevalente dei venditori su tutti i timeframe e conferma una struttura di trend ribassista, con livelli immediati individuati nella resistenza di breve termine a $0,0234 e nel supporto a $0,0198. Gli indicatori di momentum rafforzano un quadro tecnico debole: il MACD segnala Forte Vendita e l’ADX è Neutrale. L’RSI è a 32,69, il CCI a -115,34 e lo Stochastic RSI a 0, tutti evidenziando una condizione di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, indicando il dominio dei venditori nell’intraday, e l’Awesome Oscillator è anch’esso neutrale. Durante la sessione, il prezzo è sceso di $0,0036 ovvero del 14,93%, con un gap rialzista dello 0,42% in apertura. La coppia scambia a metà range con una volatilità elevata al 42,86%, segnalando pressione continua dopo l’apertura. L’allineamento generale tra indicatori di momentum e oscillatori conferma la debolezza intraday.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Core restava ancorato a una struttura ribassista, con pressione di vendita persistente e momentum negativo che dominavano su tutti gli indicatori tecnici. L’ultima azione di mercato non solo rafforza questa visione, ma aumenta anche il rischio di ribasso per i trader, rendendo fondamentale la vigilanza sulla banda di volatilità inferiore e su eventuali movimenti sotto $0,0198 nei prossimi giorni.

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