CORE scende di quasi il 15% mentre i segnali tecnici evidenziano una debolezza persistente
Core (CORE) è crollato del 14,93% oggi, con un forte slancio ribassista e una pressione di vendita sostenuta che hanno spinto il prezzo ancora più in basso. Il movimento è pienamente supportato dal fatto che l’asset scambia ben al di sotto di tutte le principali medie mobili, sottolineando una struttura ribassista chiara e persistente.
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In evidenza
- CORE/USD mantiene una prospettiva ribassista, scambiando sotto le principali medie mobili con pressione di vendita continua su tutti i timeframe.
- Gli indicatori di momentum e oscillatori segnalano collettivamente condizioni di ipervenduto, sentiment negativo intraday e volatilità elevata al 42,86%.
- Si prevede che la coppia oscilli tra $0,0198 e $0,0234 nei prossimi cinque giorni, con un rischio di ribasso superiore all’80%.
Analisi tecnica: più indicatori confermano la pressione di vendita persistente
CORE/USD scambia sotto le sue medie mobili di breve, medio e lungo termine, con il prezzo a $0,0203 rispetto alla MA-20 a $0,0249, MA-50 a $0,0261 e MA-200 a $0,0573. Questa posizione segnala una pressione prevalente dei venditori su tutti i timeframe e conferma una struttura di trend ribassista, con livelli immediati individuati nella resistenza di breve termine a $0,0234 e nel supporto a $0,0198. Gli indicatori di momentum rafforzano un quadro tecnico debole: il MACD segnala Forte Vendita e l’ADX è Neutrale. L’RSI è a 32,69, il CCI a -115,34 e lo Stochastic RSI a 0, tutti evidenziando una condizione di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, indicando il dominio dei venditori nell’intraday, e l’Awesome Oscillator è anch’esso neutrale. Durante la sessione, il prezzo è sceso di $0,0036 ovvero del 14,93%, con un gap rialzista dello 0,42% in apertura. La coppia scambia a metà range con una volatilità elevata al 42,86%, segnalando pressione continua dopo l’apertura. L’allineamento generale tra indicatori di momentum e oscillatori conferma la debolezza intraday.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Core restava ancorato a una struttura ribassista, con pressione di vendita persistente e momentum negativo che dominavano su tutti gli indicatori tecnici. L’ultima azione di mercato non solo rafforza questa visione, ma aumenta anche il rischio di ribasso per i trader, rendendo fondamentale la vigilanza sulla banda di volatilità inferiore e su eventuali movimenti sotto $0,0198 nei prossimi giorni.
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