Perché il prezzo di Core è sceso del 17,4% oggi?

Perché il prezzo di Core è sceso del 17,4% oggi?
Core scende del 17,41% oggi a $0,0197

Core (CORE) è crollato del 17,41% mentre un forte slancio ribassista e una persistente pressione di vendita hanno dominato la sessione. Il movimento al ribasso è supportato dal fatto che CORE scambia ben al di sotto di tutte le principali medie mobili giornaliere, confermando una struttura ribassista sostenuta.

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CORE previsione del prezzo
24H -0.57%
$0.0173
48H -1.15%
$0.0172
7D -36.78%
$0.011
1M -31.03%
$0.012
3M -59.26%
$0.007088
6M -54.03%
$0.007999
12M 5.75%
$0.0184
Prezzo attuale: $ 0.0174 -0.0005 2.90%
Dati in tempo reale 18:07
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In evidenza

  • CORE/USD sta vivendo un momentum ribassista sostenuto, scambiando ben al di sotto di tutte le principali medie mobili giornaliere.
  • Gli indicatori di momentum e volatilità confermano condizioni di ipervenduto estremo, con la pressione di vendita persistente che prevale su un debole interesse d’acquisto intraday.
  • Le prossime cinque sessioni probabilmente vedranno movimenti laterali tra $0,0158 e $0,0236, con alta probabilità di ulteriori ribassi se il supporto a $0,0194 dovesse cedere.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera il brusco calo del 17,41% di CORE come un chiaro segnale di persistente dominio ribassista. Sottolinea la marcata debolezza con il prezzo ben al di sotto delle principali medie mobili e gli oscillatori profondamente in territorio di ipervenduto. L’assenza di notizie favorevoli o driver fondamentali non fa che amplificare i rischi al ribasso, rendendo improbabile qualsiasi scenario rialzista in questa fase. Kharitonov avverte che la pressione di vendita continua e la mancanza di sentiment positivo suggeriscono ulteriori ribassi se $0,0194 non dovesse reggere. "Finché indicatori chiave e sentiment non miglioreranno, non vedo motivi per aspettarsi una stabilizzazione o un’inversione su CORE," conclude.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, osserva che sebbene CORE sia sotto forte pressione tecnica, livelli eccezionalmente bassi di RSI e CCI aprono la porta a possibili acquisti da parte di chi cerca occasioni. Rimane fiducioso che letture così estreme di ipervenduto spesso precedano rapidi rimbalzi, poiché gli investitori più propensi al rischio cercano punti di ingresso. In assenza di notizie macro negative, vede un’opportunità per un ritracciamento tecnico verso $0,0205. "Credo che l’attuale configurazione offra un potenziale di rimbalzo interessante per operatori agili nonostante il trend ribassista prevalente," afferma Karapetjanc.

Parshwa Turakhiya, analista, ritiene che il sentiment sia fragile con gli indicatori di momentum che segnalano forti vendite. Sottolinea che l’ampiezza di volatilità del 5,67% crea finestre di trading di breve termine per trader disciplinati. Con il supporto intraday a $0,0194, Turakhiya si aspetta movimenti laterali, ma mette in guardia da scommesse aggressive finché non ci sarà conferma della domanda. "Il contesto tecnico favorisce strategie agili e prese di profitto rapide mentre il trend ribassista persiste," consiglia.

Condizioni di ipervenduto si accentuano mentre i segnali tecnici confermano la pressione di vendita persistente

CORE/USD scambia ben al di sotto delle sue principali medie mobili giornaliere, con l’ultimo prezzo a $0,0197 rispetto alla MA-20 a $0,0246, MA-50 a $0,0259 e MA-200 a $0,0568. Questa netta distanza sotto tutte le principali medie segnala una pressione ribassista prevalente su orizzonti di breve, medio e lungo termine, e l’allineamento tra MA-50 e MA-200 conferma una struttura ribassista; la resistenza di breve termine è fissata a $0,0205 e il supporto a $0,0194. Gli indicatori di momentum rafforzano un quadro fortemente negativo: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e il Relative Strength Index (RSI) danno entrambi segnali di vendita, con l’RSI eccezionalmente basso a 16,53 che evidenzia condizioni di ipervenduto estremo. Lo Stochastic RSI è a zero e il Commodity Channel Index (CCI) a -409,52, aumentando il segnale di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è appena positivo, indicando una lieve presenza di acquirenti intraday, ma questa viene sopraffatta dalla pressione di vendita persistente riflessa su tutti i principali oscillatori. L’Average Directional Index (ADX) segna attualmente 15,61, indicando un trend debole, mentre la coppia scivola di $0,0042 ovvero del 17,41% nella giornata. La sessione si è aperta con un gap ribassista di circa $0,0038 (–15,97%) e la coppia scambia vicino ai minimi intraday con un’ampiezza di volatilità del 5,67%. Il tono resta fortemente sotto pressione dopo l’apertura, coerente con i segnali di momentum negativi.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Core era inserito in una struttura ribassista ampia con la pressione di vendita persistente a dominare l’attività di mercato. L’ultima sessione rafforza questa valutazione e, con il nuovo slancio ribassista e la volatilità che persistono, i trader dovrebbero monitorare attentamente un’eventuale rottura decisa sotto $0,0194, che aumenterebbe il rischio di ulteriori perdite verso la parte bassa del range previsto.

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