Perché il prezzo di Core è sceso del 16,5% oggi?

Perché il prezzo di Core è sceso del 16,5% oggi?
Core scende del 16,58% oggi a $0,0199

Core (CORE) è sceso del 16,58% a causa di una forte pressione di vendita, mentre gli indicatori tecnici segnalavano condizioni di ipervenduto profondo e un rischio di ribasso persistente. Il movimento è confermato da una negoziazione costante al di sotto di tutte le principali medie mobili, a conferma di una pressione ribassista diffusa.

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CORE previsione del prezzo
24H -0.56%
$0.0179
48H -0.56%
$0.0179
7D -34.44%
$0.0118
1M -18.89%
$0.0146
3M -52.59%
$0.008533
6M -46.51%
$0.009629
12M 22.78%
$0.0221
Prezzo attuale: $ 0.018 -0.0007 3.64%
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In evidenza

  • CORE/USD scambia al di sotto di tutte le principali medie mobili, indicando una pressione ribassista sostenuta su più timeframe.
  • Gli indicatori di momentum restano fortemente ribassisti con segnali di ipervenduto profondo, riflettendo una vendita persistente e una scarsa convinzione del trend.
  • Si prevede che il prezzo rimanga tra $0,016 e $0,0238 nei prossimi cinque giorni, con una probabilità dell'80% di ulteriori ribassi.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che CORE sta subendo una pressione di vendita incessante e rimane profondamente ipervenduto secondo tutte le principali misure tecniche. Sottolinea l'assenza di notizie di supporto, che indebolisce ulteriormente il sentiment e mina la possibilità di un'inversione. La persistente negoziazione al di sotto delle medie mobili chiave segnala che il mercato manca di convinzione istituzionale e di driver fondamentali. Momentum debole e bull power trascurabile indicano un alto rischio di ulteriori perdite, con poche prove di impegno da parte degli acquirenti. "La struttura del prezzo lascia poco spazio all'ottimismo — senza catalizzatori positivi, il rischio di ribasso rimane dominante per CORE", afferma Kharitonov.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede l'attuale fase di shakeout del mercato come un terreno fertile per future opportunità. Nonostante la mancanza di notizie positive o nuovi flussi istituzionali, considera la volatilità costruttiva nel contesto di mercato più ampio. Karapetjanc ritiene che forti segnali tecnici di ipervenduto possano innescare rapidi movimenti intraday e nuovi setup rialzisti una volta che il sentiment di mercato cambierà. Mantiene una visione orientata al futuro, sottolineando il potenziale di rientro al confermarsi di un'inversione. "Mercati come questo offrono molteplici setup — una volta che il momentum si inverte, una nuova crescita può svilupparsi rapidamente", afferma Karapetjanc.

Parshwa Turakhiya, analista, vede l'attuale andamento di CORE come un calo fortemente guidato dal sentiment. Osserva una volatilità intraday al 5,67% e letture di ipervenduto persistenti che offrono opportunità di trading di breve termine per operatori agili. Turakhiya avverte che è probabile un movimento laterale a meno che non si verifichi una rottura decisa sopra $0,0205 o sotto $0,0194. "Per ora vedo i trader posizionarsi vicino ai supporti, ma il rischio resta elevato finché momentum e sentiment non si stabilizzano", osserva Turakhiya.

Il trend ribassista persiste mentre più medie mobili e momentum restano deboli

CORE/USD viene scambiato al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, rispettivamente a $0,0246, $0,0259 e $0,0568, indicando una pressione ribassista su tutti i timeframe. Il prezzo incontra una resistenza immediata al livello Ichimoku Kijun di $0,0219, con $0,0205 come tetto di breve termine e $0,0194 come supporto di sessione. I segnali di momentum sono fortemente negativi: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) indica vendita e l'Average Directional Index (ADX) è debole, suggerendo una scarsa convinzione del trend. Il Relative Strength Index (RSI) è in territorio di ipervenduto profondo a 16,5, con sia Stochastic RSI che Commodity Channel Index (CCI) anch'essi fortemente ipervenduti. Il Bull/Bear Power (BBP) rimane leggermente positivo, indicando una sottile predominanza degli acquirenti nell'intraday, ma i segnali di ipervenduto persistono. L'Awesome Oscillator (AO) è neutro e non contrasta il trend ribassista. Dopo un gap ribassista di circa il 16%, il prezzo si trova a metà range dopo aver perso $0,004, ovvero il 16,58%, nella giornata. La volatilità intraday è al 5,67%. La sessione mostra una forte pressione di vendita dopo l'apertura, in linea con le letture di momentum.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Core era inserito in una struttura ribassista con una pressione di vendita costante a dominare il mercato. Gli ultimi segnali tecnici rafforzano questa visione e i trader dovrebbero monitorare attentamente un eventuale rottura decisa sotto $0,0194, poiché ciò aumenterebbe il rischio di un calo accelerato verso la parte bassa del range previsto.

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