I flussi negli ETF di luglio, i più deboli mai registrati, pesano su XRP dopo il ritracciamento
XRP (XRP) è scambiato a $1,1098, in calo del 2,18% nella giornata, e continua a muoversi sotto le sue principali medie mobili.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Ripple ha introdotto Ripple Mint, permettendo alle istituzioni di emettere, riscattare e gestire stablecoin RLUSD su più blockchain, segnalando una spinta verso una maggiore integrazione istituzionale.
- L’azienda rafforza la propria compliance con un investimento in Notabene, mentre i flussi negli ETF XRP di luglio sono scesi a 12,43 milioni di dollari, indicando un sentiment istituzionale misto.
- Tecnicamente, XRP/USD affronta una forte pressione di vendita con momentum ribassista dominante, e il prezzo dovrebbe muoversi tra $1,0916 e $1128 con rischio ribasso prevalente.
I flussi istituzionali divergono mentre Ripple rafforza la compliance e lancia Mint
Ripple ha lanciato Ripple Mint, una nuova piattaforma istituzionale che consente ai clienti di emettere, riscattare, collegare e gestire la stablecoin RLUSD con ampia compatibilità blockchain, una mossa che potrebbe aumentare l’attività on-chain e l’integrazione istituzionale, secondo Cryptonews. L’azienda ha inoltre investito in Notabene per rafforzare la propria infrastruttura di compliance per le transazioni on-chain, rispondendo alle esigenze normative dei clienti istituzionali. I dati di mercato riflettono un’attività istituzionale mista: Beincrypto riporta che i flussi negli ETF XRP di luglio sono scesi a 12,43 milioni di dollari, mentre SoSoValue segnala che i recenti afflussi netti negli ETF spot USA hanno raggiunto i 5,66 milioni di dollari al giorno, insieme al riconoscimento di Ripple con un importante premio fintech e sviluppi su carte di pagamento e legislazione in sospeso.
Il momentum si indebolisce mentre la resistenza tiene e i segnali restano contrastanti
Sul grafico orario, il prezzo resta sotto la MA-20 a $1,1132 e la MA-50 a $1,1288, mentre il grafico giornaliero mostra XRP sotto la MA-200 a $1,4074. L’Ichimoku Kijun si trova a $1,1195 e attualmente funge da resistenza immediata. Gli indicatori di momentum mostrano un’impostazione ribassista: il MACD è su Forte Vendita e anche l’ADX indica Vendita. L’RSI è a 39,36, riflettendo condizioni di leggero ipervenduto. Stochastic RSI è in ipercomprato, mentre il CCI dà una lettura neutrale. Il Bull/Bear Power segnala un certo interesse d’acquisto intraday, ma nel complesso i tecnici restano misti con una notevole divergenza nel sentiment di breve periodo.
Bias laterale mentre il rischio ribasso supera le probabilità di inversione
Guardando alla prossima giornata di trading, il prezzo dovrebbe oscillare in un range tra $1,0916 e $1128. La probabilità di un movimento al rialzo è molto bassa, mentre quella di un ribasso è più elevata, suggerendo che un’inversione sia poco probabile. Lo scenario di base prevede un movimento laterale all’interno di questa fascia; uno scenario rialzista richiederebbe una rottura netta sopra la resistenza immediata, mentre una pressione ribassista sostenuta potrebbe spingere il prezzo sotto il limite inferiore del range.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che XRP veniva scambiato con una prospettiva cauta e in un range, in mezzo a un momentum ribassista persistente e segnali tecnici deboli. Gli ultimi sviluppi—soprattutto le nuove iniziative di compliance e integrazione di Ripple—aggiungono una nuova dimensione all’outlook, suggerendo che, sebbene la pressione al ribasso resti prevalente, qualsiasi movimento sostenuto sopra la resistenza a $1,1195 potrebbe innescare un cambiamento di momentum da monitorare.
- Forex
- Crypto