Tether e Circle immettono 7 miliardi di dollari in stablecoin per stabilizzare i mercati cripto post-crash
I dati sulla catena hanno rivelato che Tether e Circle hanno coniato 7 miliardi di dollari in nuove monete stabili dal crollo del mercato dell'11 ottobre, segnalando una risposta di liquidità coordinata per stabilizzare l'ecosistema delle criptovalute.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Nelle ultime otto ore, Tether da solo ha aggiunto 1 miliardo di dollari USDT, sottolineando l'aumento della domanda di liquidità ancorata al dollaro mentre gli operatori si riposizionano dopo una delle più grandi liquidazioni di un solo giorno nel 2025, riporta Cryptopolitan.
Il massiccio afflusso di stablecoins evidenzia come emittenti come Tether (USDT) e Circle (USDC) agiscano come backstops sistemici durante lo stress del mercato, fornendo liquidità immediata alle borse e ai market makers. L'ondata di conio segue una cascata di liquidazioni da 19 miliardi di dollari che ha brevemente cancellato trilioni di capitalizzazione del mercato delle criptovalute e ha mandato il Bitcoin sotto i 100.000 dollari per la prima volta in quattro mesi.
Gli emittenti di Stablecoin rafforzano la fiducia e la liquidità
Il conio di 7 miliardi di dollari da parte di Tether e Circle riflette non solo gli sforzi di stabilizzazione del mercato, ma anche la crescente fiducia delle istituzioni nella redditività a lungo termine degli asset digitali. Storicamente, le coniazioni su larga scala coincidono con i rimbalzi del mercato, in quanto le nuove stablecoin vengono impiegate per l'acquisto di dip, la copertura e l'approvvigionamento di liquidità in borsa.
Konstantin Vasilenko, cofondatore di Paybis, ha dichiarato a TheStreet Roundtable che le monete stabili stanno trasformando il commercio globale e ridefinendo lo scopo delle criptovalute:
"Tutti pensavamo che il Bitcoin sarebbe diventato il contante digitale. È diventato oro digitale. Quindi le stablecoin sono diventate contanti digitali, più o meno".
Vasilenko ha aggiunto che le stablecoin si stanno trasformando da strumenti speculativi a infrastrutture di pagamento reali, con volumi di transazioni giornaliere per i pagamenti che ora quasi eguagliano quelli per il trading. Questo cambiamento, ha detto, segna il mainstreaming dell'utilità delle stablecoin, dato che sia gli utenti al dettaglio che le aziende si affidano sempre più ai token garantiti dal dollaro per i pagamenti e i regolamenti transfrontalieri.
Le autorità di regolamentazione e le banche lanciano avvertimenti sul rischio sistemico
Nonostante il ruolo stabilizzante delle stablecoin, le autorità di regolamentazione mondiali rimangono caute. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha avvertito nel suo Rapporto sulla stabilità finanziaria di ottobre che la crescita esplosiva delle stablecoin potrebbe introdurre rischi finanziari sistemici. Il Fondo ha osservato che una perdita di fiducia nelle stablecoin potrebbe innescare liquidazioni di attività di riserva nei depositi bancari, nei Treasury statunitensi e nei mercati repo, costringendo potenzialmente all'intervento delle banche centrali.
Il FMI ha anche osservato che l'USDe di Ethena, la terza più grande stablecoin, ha perso per breve tempo il suo ancoraggio al dollaro durante il crash dell'11 ottobre - un promemoria della fragilità del mercato durante i periodi di alta volatilità.
Ad aumentare le preoccupazioni, Standard Chartered ha stimato che la crescente adozione di stablecoin potrebbe drenare fino a 1.000 miliardi di dollari dalle banche dei mercati emergenti nei prossimi tre anni, in quanto i depositanti sposteranno i fondi in asset digitali basati sul dollaro. Gli analisti Geoff Kendrick e Madhur Jhar hanno sottolineato che le stablecoin sono sempre più utilizzate in economie ad alta inflazione come Egitto, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka, dove offrono la conservazione del capitale e un più facile accesso alla liquidità globale.
Standard Chartered prevede che il mercato delle stablecoin supererà i 2.000 miliardi di dollari entro il 2028, con due terzi della crescita provenienti dai mercati emergenti.
Prospettive: Adozione istituzionale vs. venti contrari normativi
Mentre il GENIUS Act negli Stati Uniti e quadri simili all'estero mirano a portare chiarezza normativa, le stablecoin stanno rapidamente diventando strumenti di importanza sistemica nella finanza globale. Con la nuova iniezione di liquidità da 7 miliardi di dollari di Tether e Circle, il mercato post-crash sembra essersi stabilizzato, ma il controllo normativo si sta intensificando.
Secondo gli analisti, l'impennata delle stablecoin è un segnale rialzista, che riflette la preparazione delle istituzioni a una rinnovata attività di trading e a un potenziale rimbalzo del mercato delle criptovalute nel quarto trimestre del 2025.
Recentemente abbiamo scritto che Tether ha annunciato un investimento strategico in Kotani Pay, una startup keniota di pagamenti in criptovaluta focalizzata sulla semplificazione dei trasferimenti transfrontalieri di denaro per le popolazioni non bancarizzate in Africa.
- Forex
- Crypto