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La borsa di criptovalute OKX ha annunciato il terzo anniversario della sua iniziativa Proof of Reserves (PoR), un importante programma di trasparenza introdotto sulla scia di un maggiore controllo del settore. Secondo il 36° rapporto PoR consecutivo, la borsa detiene ora 35,4 miliardi di dollari in attività primarie, con un aumento del 75% rispetto all'anno precedente.
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Il rapporto, sottoposto a un audit indipendente e verificato dalla società di sicurezza blockchain Hacken, conferma che OKX mantiene riserve superiori al 100% su 22 principali asset negoziati, tra cui Bitcoin (105%), Ethereum (102%), USDT (106%) e USDC (100%). Questo assicura che le partecipazioni di ogni cliente siano completamente supportate - e non solo - da asset verificabili sulla catena.
Sin dal lancio del suo programma PoR, OKX ha cercato di rendere la trasparenza uno standard misurabile. L'azienda pubblica mensilmente le istantanee di revisione revisionate da Hacken, consentendo agli utenti di verificare le riserve attraverso la tecnologia zk-STARK, che consente controlli privati ma dimostrabili sulla catena. Nell'ultimo anno, il coinvolgimento è aumentato: le visite alla pagina "View My Audit" sono aumentate del 123%, mentre l'utilizzo della verifica a conoscenza zero è cresciuto del 386%.
La ricerca della trasparenza di OKX è strettamente legata alla sua più ampia strategia di sicurezza e conformità. La borsa ha recentemente ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001:2022 per la gestione della sicurezza delle informazioni e l'accreditamento CSA STAR Level 1 per la sicurezza del cloud. Queste certificazioni, rilasciate dal Gruppo BSI e dalla Cloud Security Alliance, rafforzano l'attrattiva di OKX per gli investitori istituzionali e garantiscono la convalida da parte di terzi delle sue pratiche.
Oltre alle criptovalute, OKX continua a costruire ponti con la finanza tradizionale. In ottobre ha esteso la sua partnership con Standard Chartered allo Spazio Economico Europeo, consentendo ai clienti istituzionali di negoziare su OKX e di custodire in modo sicuro le attività presso una banca di importanza sistemica globale (G-SIB). Questa collaborazione sottolinea la crescente fiducia delle autorità di regolamentazione nella trasparenza operativa e nella resilienza dell'infrastruttura di OKX.
A tre anni dal suo debutto, il Proof of Reserves di OKX si è evoluto da misura di trasparenza dell'era della crisi a punto di riferimento del settore. Ogni verifica è sia una pietra miliare tecnica che una riaffermazione della missione dell'azienda: rendere la responsabilità della criptovaluta verificabile, misurabile e aperta a tutti.
Mentre gli asset digitali si integrano sempre di più nella finanza tradizionale, l'approccio di OKX - che combina la verifica della blockchain, la conformità normativa e la collaborazione istituzionale - sta contribuendo a definire una nuova era di fiducia e trasparenza nella criptoeconomia globale.
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