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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
La controversia al centro della saga MEXC è stata risolta: la borsa si è scusata con il trader noto come "White Whale" e ha rilasciato circa 3 milioni di dollari di fondi congelati, attenuando le preoccupazioni immediate.
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Le funzioni principali della piattaforma, compresi i depositi e i prelievi, continuano a funzionare; le precedenti interruzioni di quest'anno erano legate a una breve interruzione del cloud di terzi piuttosto che a uno stress di liquidità. Di conseguenza, le voci di un'imminente insolvenza non sono state supportate da prove verificabili.
L'affermazione che la borsa di criptovalute MEXC sia prossima al fallimento è riemersa dopo una disputa di alto profilo con un trader pseudonimo noto come "White Whale", i cui fondi per 3,1 milioni di dollari sono stati congelati all'inizio dell'anno.
La copertura dei media di criptovalute in lingua inglese ha amplificato la controversia, in quanto il trader ha affermato che la borsa ha chiesto un controllo KYC di persona in Malesia per accelerare la risoluzione. L'episodio ha scatenato una più ampia speculazione sulle piattaforme sociali circa la salute finanziaria di MEXC, anche se al 3 novembre 2025 non è stato annunciato alcun deposito formale di bancarotta o processo giudiziario. Da parte sua, MEXC ha dichiarato di limitare gli account in base a procedure di controllo del rischio e ha avvertito gli utenti di non diffondere accuse non verificate.
Anche l'autorità di regolamentazione del mercato olandese ha attirato l'attenzione sulla piattaforma a settembre con un avviso ai consumatori non legato all'insolvenza, aggiungendo calore normativo a una situazione già delicata. L'insieme di questi sviluppi ha alimentato un nuovo chiacchiericcio online che ha reso confusa la linea di demarcazione tra una disputa sul servizio clienti e le affermazioni di una sofferenza sistemica.
Al di là del rumore, ci sono segnali concreti che meritano di essere valutati. Alla fine di agosto, MEXC ha pubblicato un aggiornamento in cui si annunciavano cifre "bimestrali" per la prova delle riserve, tra cui un rapporto di riserva di Bitcoin del 129,85% e saldi di stablecoin per svariati miliardi di dollari, cifre che, se accurate, implicano una sovracollateralizzazione piuttosto che una carenza. Anche i cruscotti della catena tengono traccia delle disponibilità dello scambio; la pagina di trasparenza CEX di DefiLlama mostra MEXC con diversi miliardi di dollari in attività, sebbene le metodologie e la precisione in tempo reale possano variare.
È importante notare che, secondo recenti notizie, la borsa si è scusata con il trader al centro della controversia e ha dichiarato che i fondi contestati sono stati scongelati, un risultato incoerente con un imminente scenario di bancarotta. Allo stesso tempo, le autorità di regolamentazione stanno esaminando lo stato delle licenze della piattaforma in alcune parti d'Europa: a settembre l'AFM dei Paesi Bassi ha avvertito pubblicamente i consumatori che MEXC non dispone dell'autorizzazione locale richiesta. Le dichiarazioni della società sostengono che i blocchi derivano da recensioni di "trading anomalo" piuttosto che da ritorsioni legate al profitto, e la società invita gli utenti a verificare le affermazioni prima di amplificarle. Nel complesso, le prove disponibili indicano pressioni sulla reputazione e sulla conformità piuttosto che una crisi di solvibilità confermata.
Le prove di riserva possono aiutare a valutare la copertura degli attivi, ma non sono revisioni finanziarie e non rivelano le passività fuori borsa; le autorità di regolamentazione e le autorità di controllo hanno avvertito gli investitori di non considerare le prove di riserva come una garanzia di solvibilità. Per gli utenti, la lista di controllo pratica per la due-diligence rimane la stessa: monitorare i dashboard indipendenti per verificare la presenza di cambiamenti significativi nei saldi di borsa, tenere d'occhio le azioni normative credibili e diversificare la custodia per limitare l'esposizione delle controparti.
Se il MEXC continua a pubblicare attestazioni di riserva e i tracker di terze parti riflettono saldi stabili o in crescita, questo peserà contro la narrativa del fallimento; forti e inspiegabili cali degli asset o nuove azioni di enforcement sosterrebbero il contrario. Dato l'avvertimento dell'AFM sulle licenze, gli utenti europei dovrebbero prestare molta attenzione agli aggiornamenti sulla conformità locale, poiché le restrizioni di accesso possono creare rischi operativi, anche se non necessariamente di solvibilità. Per quanto riguarda il caso White Whale, la notizia dello sblocco e delle scuse riduce il rischio di coda immediato della controversia, ma la gestione futura di casi simili sarà un segnale di maturità della governance.
Recentemente abbiamo scritto che gli utenti di MEXC Official hanno riferito che i prelievi per 40 milioni di dollari sono stati congelati a causa di rendimenti discutibili del 600% per le puntate in USDT.