Esenzione bollo auto, i rinnovi con scadenza entro dicembre 2026 restano dovuti

Esenzione bollo auto, i rinnovi con scadenza entro dicembre 2026 restano dovuti
Esenzione bollo: chi resta fuori

Con l'avvicinarsi della fine dell'anno, la nuova esenzione dal bollo auto per il 2027 lascia fuori chi deve rinnovare entro dicembre 2026. Il beneficio dipende infatti dalla scadenza ordinaria del versamento, non dai mesi coperti dalla tassa nel periodo successivo.

Punti chiave

  • Il decreto Carburante n. 162/2026 prevede la sospensione del bollo solo per versamenti dovuti tra 1° gennaio e 31 dicembre 2027.
  • I pagamenti con scadenza entro dicembre 2026 restano soggetti alle regole ordinarie e posticiparli comporta sanzioni e interessi.
  • Nel 2027 l'agevolazione riguarda autoveicoli fino a 80 kW (108,7 CV) e tutti i motocicli, applicabile solo su un veicolo per persona.

Regole dell'esenzione e scadenze di rinnovo

Come riportato da Informazione Fiscale, il decreto Carburante n. 162/2026 stabilisce che la sospensione del bollo si applica solo ai versamenti con termine ordinario compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Questo significa che i contribuenti con pagamento in scadenza entro dicembre 2026 devono versare l'imposta secondo le regole ordinarie, anche se il periodo coperto include alcuni mesi del 2027. Rinviare il pagamento a gennaio non consente di accedere all'agevolazione e può comportare sanzioni e interessi sul mancato versamento.

Il criterio decisivo è quindi la data entro cui il rinnovo deve essere effettuato. Per le auto già in circolazione, in generale il bollo si rinnova entro il mese successivo alla scadenza del periodo già pagato, salvo calendari o disposizioni territoriali specifiche.

Per esempio, un bollo che termina a ottobre 2026 va normalmente rinnovato entro novembre 2026 e resta escluso dall'esenzione. Lo stesso vale per una scadenza a novembre 2026, con rinnovo entro dicembre 2026; diverso è il caso di un bollo che termina a dicembre 2026, perché il rinnovo è normalmente dovuto entro gennaio 2027 e può quindi rientrare nel perimetro del beneficio se sono rispettati gli altri requisiti previsti.

Chi può beneficiare della sospensione nel 2027

L'agevolazione si applica, al momento, per il solo 2027 e riguarda auto medio-piccole con potenza non superiore a 80 kW, pari a 108,7 CV. La verifica può essere effettuata controllando il dato riportato sul libretto di circolazione.

La sospensione interessa anche moto e motocicli, senza limiti di potenza. L'esenzione può però essere utilizzata una sola volta per persona, quindi su un solo veicolo nel caso in cui il proprietario ne possieda più di uno.

Rientrano nel beneficio anche gli utilizzatori di veicoli in leasing o a noleggio, poiché il bollo resta a carico dell'utilizzatore salvo diversa previsione contrattuale. Prima di pagare, resta utile verificare la ricevuta dell'ultimo rinnovo e controllare la scadenza tramite i servizi online dell'Automobile Club d'Italia o della Regione o Provincia autonoma di riferimento.

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