Tesoro annuncia riacquisto fino a 5 miliardi di euro su BTP e CCTeu il 5 novembre
Il Tesoro programma per il 5 novembre 2026 un'asta competitiva di riacquisto di titoli di Stato fino a un massimo di 5 miliardi di euro presso la Banca d'Italia. L'operazione, riservata agli Specialisti in titoli di Stato, utilizza le eccedenze di cassa disponibili sul Conto disponibilità e riguarda quattro BTP e un CCTeu con scadenze tra il 2027 e il 2028.
Punti chiave
- Il MEF annuncia un riacquisto fino a 5 miliardi di euro su BTP e CCTeu con asta riservata agli Specialisti il 5 novembre.
- Saranno coinvolti BTP con scadenze 2027-2028 e CCTeu 2028, con possibilità per gli operatori di inviare fino a cinque offerte per titolo.
- Il riacquisto mira a ottimizzare il profilo delle scadenze del debito pubblico e utilizza liquidità eccedente, con regolamento fissato al 9 novembre 2026.
Modalità dell'operazione e titoli coinvolti
Come riportato da Teleborsa, il ministero dell'Economia e delle Finanze comunica che l'asta di riacquisto si svolge tramite procedura competitiva presso la Banca d'Italia ed è destinata esclusivamente agli operatori Specialisti in titoli di Stato.I titoli inclusi nell'operazione sono il BTP IT0005633794 con scadenza 25 febbraio 2027 e cedola del 2,55%, il BTP IT0005484552 con scadenza 1 aprile 2027 e cedola dell'1,10%, il BTP IT0005416570 con scadenza 15 settembre 2027 e cedola dello 0,95%, il BTP IT0005641029 con scadenza 15 giugno 2028 e cedola del 2,65%, oltre al CCTeu IT0005534984 con scadenza 15 ottobre 2028.
Entro le ore 11 del giorno dell'asta, gli operatori possono presentare fino a cinque offerte di cessione per ciascun titolo, seguendo le modalità tecniche previste dalla Convenzione della Banca d'Italia con gli intermediari ammessi. Il MEF si riserva inoltre la facoltà di non accogliere offerte a prezzi ritenuti non convenienti in base alle condizioni di mercato.
Impatto sulla gestione del debito pubblico
Il regolamento dell'operazione è fissato per il 9 novembre 2026, in linea con il calendario indicato dal Tesoro per la gestione tecnica dell'intervento. Il riacquisto consente di utilizzare la liquidità eccedente disponibile per intervenire su titoli con scadenze relativamente ravvicinate, tra il 2027 e il 2028.Per il mercato dei titoli di Stato, l'operazione si inserisce nelle attività di gestione attiva del debito pubblico, con cui il Tesoro può ottimizzare il profilo delle scadenze e le condizioni finanziarie del portafoglio. La selezione finale delle offerte resta comunque subordinata alla convenienza dei prezzi espressi dal mercato nel giorno dell'asta.
Nella nostra precedente analisi sull’aumento delle detenzioni di titoli di Stato italiani da parte di esteri e retail abbiamo evidenziato come, a luglio 2026, le posizioni dei non residenti e delle famiglie/imprese abbiano toccato nuovi massimi storici. Abbiamo inoltre segnalato il contestuale calo del portafoglio titoli della Banca d’Italia, in un quadro di ribilanciamento tra i principali detentori del debito pubblico.
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