Il titolo Nvidia scivola dell'1,5% nonostante Bernstein abbia riaffermato il rating Outperform e il target di 275 dollari
Al 30 dicembre, il titolo Nvidia viene scambiato a 187,62 dollari, in calo dell'1,5% nelle ultime 24 ore, estendendo un pullback a breve termine dai recenti massimi sopra i 200 dollari. Il titolo rimane uno dei migliori performer del 2025, anche se il suo prezzo mostra un consolidamento tra l'incertezza macro e il cambiamento del sentiment.
In evidenza
- Il titolo Nvidia è sceso dell'1,5% a 187,62 dollari in un contesto di consolidamento del mercato più ampio.
- Bernstein ha ribadito il rating "Outperform" e ha mantenuto un obiettivo di prezzo di 275 dollari, citando il forte posizionamento di Nvidia nel settore dell'intelligenza artificiale.
- Il supporto tecnico rimane vicino a 185 dollari, con resistenza al rialzo a 200 e 210 dollari.
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Da un punto di vista tecnico, Nvidia sta testando la sua media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni, che si trova vicino a 186 dollari, offrendo un potenziale supporto a breve termine. Al di sotto di questa, la media mobile a 50 giorni intorno a 178,30 dollari è un livello chiave a medio termine da monitorare. Se la pressione di vendita persiste, Nvidia potrebbe ritestare la zona di supporto tra 175 e 180 dollari, un intervallo che è servito come base di consolidamento a novembre prima del rally di dicembre. Questo livello si allinea anche con un ritracciamento chiave di Fibonacci del trend rialzista di ottobre-dicembre, rendendolo tecnicamente significativo per gli swing trader.
La resistenza al rialzo è visibile al livello psicologico di 200 dollari, seguito dal recente massimo di swing di 210,85 dollari. Una rottura decisiva al di sopra di questo livello potrebbe innescare un ulteriore rialzo verso l'area dei 225-230 dollari. L'indice di forza relativa (RSI) si aggira intorno a 55, suggerendo che Nvidia non è né in ipercomprato né in ipervenduto, consentendo una flessibilità nella direzione a seconda delle notizie e delle tendenze più ampie del mercato. Il volume, tuttavia, è diminuito leggermente nelle ultime sedute, indicando una minore convinzione da parte di entrambi i lati del trade.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (ottobre 2025 - dicembre 2025). Fonte: TradingView
La tendenza generale rimane rialzista su periodi più lunghi, con Nvidia che continua a registrare minimi e massimi più alti dal terzo trimestre del 2023. Tuttavia, lo slancio sta iniziando a vacillare un po', in quanto gli investitori valutano il premio di valutazione dopo i guadagni esplosivi di Nvidia di quest'anno. L'andamento del titolo è sempre più sensibile ai dati macro e ai commenti della Fed, che possono influenzare bruscamente il sentiment in entrambe le direzioni.
La reiterazione di Bernstein riflette la fiducia nel dominio dell'IA di Nvidia
Questa settimana Nvidia ha guadagnato nuova attenzione dopo che gli analisti di Bernstein hanno ribadito il loro rating "Outperform" sul titolo, mantenendo un obiettivo di prezzo di 275 dollari. La società di brokeraggio ha sottolineato la leadership consolidata di Nvidia nell'hardware e nel software delle GPU per l'IA, insieme alla sua crescente posizione nei carichi di lavoro di inferenza, un segmento precedentemente considerato più vulnerabile alla concorrenza. Secondo l'analista Stacy Rasgon, Nvidia rimane "indiscussa" nell'addestramento dell'IA e sta ora rafforzando la sua posizione nell'inferenza attraverso l'innovazione architettonica e il supporto software.
Questa valutazione positiva arriva mentre Nvidia continua a diversificare il suo ecosistema AI attraverso partnership e investimenti strategici. In particolare, l'azienda ha finalizzato un accordo multimiliardario che prevede una maggiore collaborazione con Intel per il confezionamento dei chip e la capacità di fonderia. Questa mossa insolita - l'acquisto di una partecipazione in un potenziale concorrente - indica l'impegno di Nvidia a garantire una produzione di scala in presenza di limitazioni della capacità globale.
Anche i recenti sviluppi con la startup di hardware AI Groq illustrano la strategia dell'ecosistema di Nvidia. Offrendo supporto alle startup che sviluppano acceleratori di inferenza, Nvidia mira ad ampliare la compatibilità di CUDA, garantendo al contempo che i carichi di lavoro principali continuino a favorire il proprio stack hardware. Il mercato ha interpretato queste mosse come uno sforzo per espandere l'influenza piuttosto che per difendersi dalle interruzioni, mantenendo Nvidia al centro della crescita dell'infrastruttura AI.
Probabile consolidamento prima del prossimo rialzo
Nello scenario rialzista, Nvidia mantiene la zona di supporto di 185 dollari e rimbalza verso i 200 dollari nelle prime contrattazioni di gennaio. Una rottura al di sopra dei 200 dollari vedrebbe probabilmente un retest di 210 dollari. Se i volumi dovessero confermare questa mossa, diventerebbe plausibile un rally sostenuto verso l'area dei 225$-230$, che potrebbe portare alla prossima tappa verso l'obiettivo di 275$ fissato da Bernstein nel primo trimestre del 2026.
L'ipotesi di base prevede un continuo consolidamento tra 175 e 205 dollari, mentre i mercati digeriscono le revisioni degli utili di fine anno e attendono i prossimi risultati del settore tecnologico. In questo intervallo, Nvidia rimane sostenuta da solidi fondamentali, ma potrebbe subire un rialzo limitato fino a quando il sentiment del mercato non diventerà più decisamente favorevole al rischio.
Nvidia ha concluso un accordo da 20 miliardi di dollari per acquisire i talenti chiave e la proprietà intellettuale della startup di chip AI Groq in quella che viene descritta come un'acquisizione strategica. Mentre Groq rimarrà un'azienda indipendente, Nvidia assorbirà gran parte del suo team di ingegneri e della sua tecnologia nell'ambito di un accordo di licenza non esclusivo.
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