Le azioni Intel scendono del 12% dopo le deludenti previsioni per il primo trimestre 2026.

Le azioni Intel scendono del 12% dopo le deludenti previsioni per il primo trimestre 2026.
Il titolo Intel scivola mentre Wall Street reagisce alla debolezza delle prospettive

Le azioni di Intel (INTC) sono scese del 12% nelle contrattazioni after-hours di giovedì, dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre 2025 e delle previsioni per il primo trimestre 2026, quando Wall Street ha reagito negativamente alle indicazioni più deboli del previsto del produttore di chip sostenuto dal governo statunitense, a causa della continua carenza di componenti.

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Il produttore di semiconduttori ha dichiarato di aspettarsi un fatturato per il primo trimestre di 12,2 miliardi di dollari, il punto intermedio del suo range di previsione e inferiore ai 12,6 miliardi di dollari attesi dagli analisti di Wall Street monitorati da Bloomberg. Intel ha inoltre previsto un utile per azione pari a zero per il periodo, rispetto alle aspettative degli analisti di 0,08 dollari.

"La nostra principale sfida a breve termine è che non riusciamo a soddisfare tutta la domanda dei clienti", ha dichiarato a Yahoo Finance il vicepresidente delle relazioni con gli investitori John Pitzer, aggiungendo che l'azienda sta lavorando attivamente per espandere la capacità produttiva.

Nel frattempo, gli utili e i ricavi del quarto trimestre di Intel hanno superato le aspettative, segnalando una crescente domanda di chip informatici legati all'intelligenza artificiale, in particolare di unità di elaborazione centrale (CPU).

Secondo i dati di Bloomberg, Intel ha registrato un utile per azione di 0,15 dollari per il trimestre, leggermente superiore agli 0,13 dollari dello scorso anno e superiore alle stime di consenso di 0,09 dollari. Il fatturato del quarto trimestre è stato di 13,7 miliardi di dollari, in calo del 4% rispetto all'anno precedente ma superiore ai 13,4 miliardi di dollari previsti.

Pressioni sulla concorrenza e sui costi

Una delle sfide a breve termine di Intel è l'elevato costo del processo produttivo 18A e dei nodi successivi, che dovrebbe pesare sui margini lordi.

Un'altra preoccupazione è rappresentata dall'aumento dei costi dei componenti di memoria e di archiviazione utilizzati insieme ai processori Intel nei server dei data center e nei PC, che potrebbe ridurre la domanda di sistemi basati su Intel e mettere sotto pressione la redditività.

Tuttavia, la crescente domanda di chip di calcolo tradizionali di Intel da parte dei data center e l'imminente lancio dei chip Panther Lake di Intel per i PC dotati di intelligenza artificiale hanno spinto diverse società di investimento, tra cui HSBC e KeyBanc, ad aggiornare le azioni di Intel nelle ultime settimane. Queste mosse hanno contribuito a far salire le azioni Intel di quasi il 50% questo mese, facendo apparire l'ultimo calo come una correzione necessaria.

Come abbiamo scritto, il titolo Intel crolla del 3,23% dopo una seduta volatile nonostante l'impostazione tecnica rialzista

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