Enel investe 1 miliardo di dollari per acquisire 830 MW di rinnovabili negli Usa

Enel investe 1 miliardo di dollari per acquisire 830 MW di rinnovabili negli Usa
Enel's $1B renewables move

L’espansione di Enel nelle rinnovabili nordamericane passa da una nuova operazione M&A: il gruppo, tramite controllate dedicate, punta ad aumentare capacità e produzione negli Stati Uniti con un portafoglio eolico e solare. L’operazione è stata annunciata dalla società, che lega l’acquisizione a un miglioramento atteso della redditività operativa a regime, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore.

In evidenza

  • Enel acquisisce da Excelsior Energy Capital un portafoglio di impianti eolici e solari da 830 MW negli Stati Uniti per circa 1 miliardo di dollari.
  • La produzione annua attesa dagli asset acquisiti ammonta a circa 2,1 TWh, rafforzando la presenza rinnovabile di Enel negli Stati Uniti.
  • L'acquisizione dovrebbe apportare un impatto positivo sull'Ebitda ordinario del gruppo Enel di circa 125 milioni di euro all'anno a regime.

Struttura dell’acquisizione e perimetro degli asset

Enel ha firmato accordi, attraverso le società interamente controllate Enel Green Power North America e EGPNA Project Holdco 2, con Excelsior Energy Capital. L’intesa riguarda l’acquisizione di un portafoglio di impianti eolici e solari situati negli Stati Uniti. La capacità installata complessiva è pari a 830 MW. La produzione attesa media annua indicata è di circa 2,1 TWh.

Valore dell’operazione e impatto sui risultati

Il corrispettivo previsto per l’acquisizione è di circa 1 miliardo di dollari. Enel prevede che gli impianti apportino un contributo positivo ai risultati del gruppo. In particolare, l’impatto stimato sull’Ebitda ordinario è di circa 125 milioni di euro l’anno a regime. La società presenta quindi l’operazione come un investimento con ricadute operative ricorrenti nel tempo.

In un nostro precedente articolo abbiamo seguito l’operazione con cui SIT ha annunciato l’accordo per acquisire il 100% della spagnola Conthidra, con closing atteso nel secondo trimestre 2026 e subordinato alle consuete condizioni, inclusa la due diligence. L’operazione era stata presentata come un passaggio per rafforzare la presenza in Spagna, entrare nel submetering e consolidare la crescita nel metering idrico, mantenendo continuità manageriale nella società acquisita.

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