Banca Mps conferma il piano con Mediobanca e valuta ritorno di capitale ai soci senza M&A
Banca Monte dei Paschi di Siena ribadisce, dalle dichiarazioni del ceo Luigi Lovaglio alla Morgan Stanley European Financials Conference, che il piano di integrazione con Mediobanca resta pienamente operativo, mentre l’istituto valuta di restituire l’eccesso di capitale agli azionisti se nei prossimi mesi non emergono opzioni di M&A.
In evidenza
- Banca Mps conferma il piano di integrazione con Mediobanca senza modifiche nonostante le tensioni di governance e rassicura investitori sulla solidità strategica.
- Il piano operativo e finanziario di Banca Mps prevede 16 miliardi di euro di remunerazione agli azionisti e resta robusto anche senza cambiamenti nel CdA.
- Banca Mps valuta la restituzione dell’eccesso di capitale agli azionisti entro 12 mesi qualora non emergano opportunità di M&A.
Banca Mps mantiene la rotta nonostante le tensioni legate alla governance e conferma la volontà di non modificare il piano di integrazione con Mediobanca già presentato al mercato, come riporta Il Sole 24 Ore. Lovaglio afferma che per mercato e investitori è decisivo che il piano sia operativo, solido e costruito in modo coerente sul piano strategico. Sottolinea inoltre che si tratta di un impianto difficile da cambiare, proprio per la sua struttura industriale e finanziaria.
In precedenza, nella nostra pubblicazione abbiamo riportato sul ritorno alla remunerazione degli azionisti di DoValue dopo l’approvazione del bilancio 2025. L’articolo evidenziava la proposta di dividendo e la possibilità di valutare un programma di riacquisto di azioni proprie, sostenuti dal miglioramento di redditività, cassa e leva finanziaria.
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