Fininvest aumenta l'utile 2025, debito sale con il consolidamento di Prosieben

Fininvest aumenta l'utile 2025, debito sale con il consolidamento di Prosieben
Fininvest utile e debito 2025

Nel 2025 Fininvest chiude con ricavi consolidati in forte crescita a 5,03 miliardi di euro e con un utile netto di gruppo in netto aumento. L'espansione del perimetro legata all'acquisizione di Prosieben da parte di Mfe-MediaForEurope sostiene i conti, ma porta anche a un marcato incremento dell'indebitamento.

In evidenza

  • Fininvest registra nel 2025 ricavi consolidati di 5.032,8 milioni di euro, +26,3% rispetto ai 3,98 miliardi del 2024, trainati dall'acquisizione Prosiebensat.
  • Utile netto di pertinenza del gruppo cresce del 62,9%, raggiungendo 429,3 milioni di euro contro i 263,5 milioni del 2024.
  • L'indebitamento ante IFRS 16 sale a 2.704,4 milioni di euro a fine 2025 con Prosieben, rispetto ai 921,9 milioni di fine 2024, segnando un forte aumento della leva.

Risultati 2025 e impatto dell'operazione Prosieben

Come riferito da Il Sole 24 Ore Radiocor, il gruppo registra ricavi consolidati per 5.032,8 milioni di euro, in aumento del 26,3% rispetto ai 3,98 miliardi del 2024. Nella nota della società, la crescita viene attribuita all'ampliamento del perimetro successivo all'operazione di acquisizione di Prosiebensat da parte di Mfe-MediaForEurope.

A perimetro omogeneo, escludendo gli effetti del consolidamento di Prosieben e del consolidamento dell'AC Monza limitatamente a nove mesi del 2025, i ricavi mostrano invece una lieve flessione del 2,7%. Il risultato netto di pertinenza del gruppo sale a 429,3 milioni di euro, con un incremento del 62,9% rispetto ai 263,5 milioni del 2024.

Debito in aumento e riflessi sul gruppo

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 mostra un indebitamento di 658,1 milioni di euro prima dell'applicazione dell'IFRS 16 e al netto dell'operazione Prosieben. Includendo la società tedesca, l'indebitamento ante IFRS 16 raggiunge 2.704,4 milioni di euro, rispetto ai 921,9 milioni registrati al 31 dicembre 2024.

Su base post IFRS 16, il debito arriva a 2.991,3 milioni di euro, contro 1.107,3 milioni dell'esercizio precedente. I dati indicano che l'espansione del gruppo rafforza la dimensione dei ricavi e dell'utile, ma aumenta in modo significativo anche il peso della leva finanziaria nel nuovo perimetro consolidato.

Nella nostra precedente copertura sulla certificazione del bilancio 2025 della Wmo-Omm da parte della Corte dei conti, abbiamo ricordato che la relazione sul rendiconto finanziario è stata presentata a Ginevra con esito positivo, pur accompagnato da raccomandazioni operative. L’articolo evidenziava anche come l’incarico rafforzi il ruolo dell’istituzione italiana nei meccanismi di controllo contabile degli organismi internazionali.

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