Italia, rincari carburanti spingono i costi di viaggio pasquali

Italia, rincari carburanti spingono i costi di viaggio pasquali
Viaggi pasquali più cari

Secondo i calcoli del Codacons, richiamati sull'andamento dei prezzi dei carburanti e sui dati ufficiali dei gestori stradali, tra ieri e Pasquetta gli automobilisti italiani sostengono una spesa aggiuntiva di quasi 1,3 miliardi di euro rispetto alla Pasqua 2025. L'associazione collega l'aumento al rincaro dei listini energetici legato alla crisi nell'area del Golfo e al riordino delle accise deciso dal governo a inizio anno. Nel periodo di festa circolano 60 milioni di auto e l'impatto maggiore ricade sui veicoli diesel, che rappresentano circa il 40% del parco circolante.

In evidenza

  • Il prezzo del diesel self è salito a 2,096 euro al litro (+30,2%), mentre la benzina ha raggiunto 1,763 euro al litro (+2,7%) rispetto alla Pasqua 2025.
  • Un viaggio andata-ritorno Milano-Lecce in auto diesel ora costa circa 240 euro, cioè 56 euro in più rispetto allo scorso anno.
  • Le tariffe aeree last minute per alcune tratte nazionali raggiungono 1.150-1.250 euro per due adulti e un teenager, mantenendo l'auto relativamente competitiva nonostante i rincari carburante.

Prezzi di benzina e diesel durante le festività

Il confronto elaborato dall'associazione dei consumatori mette in evidenza un forte scarto soprattutto per il gasolio. Secondo i dati Mimit aggiornati al 3 aprile, il diesel self sale a 2,096 euro al litro da 1,609 euro della settimana di Pasqua 2025, con un aumento del 30,2%. Per la benzina, invece, il prezzo medio passa da 1,716 a 1,763 euro al litro, con un incremento più contenuto del 2,7%.

In termini di spesa, un litro di gasolio costa in media 48,7 centesimi in più rispetto allo scorso anno festivo, pari a 24,35 euro aggiuntivi per un pieno. Per la benzina, il maggiore esborso si attesta a 2,35 euro per pieno. Il Codacons segnala che l'effetto combinato della tensione internazionale e del riallineamento fiscale pesa in misura superiore proprio sul diesel.

Viaggi Nord-Sud più onerosi per le famiglie

Con i listini attuali, i trasferimenti in auto lungo le principali tratte italiane diventano più costosi dal punto di vista economico. Secondo le stime di Assoutenti, un viaggio andata e ritorno Milano-Lecce con un'auto diesel richiede ora circa 240 euro, cioè 56 euro in più rispetto alla Pasqua 2025. Sulla Roma-Cosenza il costo raggiunge 121 euro, con un rincaro di 28 euro, mentre sulla Firenze-Taranto si sfiorano i 185 euro, in aumento di 43 euro.

L'associazione aggiunge che l'aggravio supera gli 86 euro sulla Torino-Palermo e oltre 70 euro sulle tratte Milano-Catania e Torino-Reggio Calabria. Il maggiore impatto interessa quindi le famiglie che usano vetture diesel per gli spostamenti di lungo raggio. Nonostante i rialzi, il viaggio in auto resta in molti casi competitivo rispetto ai collegamenti aerei acquistati a ridosso della partenza.

Confronto con i voli sotto data

La pressione sui carburanti si inserisce in un contesto in cui anche le alternative di trasporto presentano prezzi elevati. Booking segnala per alcuni collegamenti aerei andata e ritorno per due adulti e un teenager tariffe comprese tra 1.150 e 1.250 euro con bagaglio a mano. In altri casi, il costo non scende sotto 426 euro a persona con il solo bagaglio a mano.

Questo confronto indica che il rincaro alla pompa erode il vantaggio economico dell'auto, ma non lo annulla del tutto sulle tratte nazionali più lunghe. Per il comparto dei consumi pasquali, la dinamica dei carburanti rappresenta quindi un fattore di pressione sui bilanci familiari e sulla mobilità interna. La fase conferma anche la sensibilità del mercato italiano dei trasporti alle tensioni energetiche e fiscali.

In un nostro precedente articolo abbiamo fatto il punto sulle prenotazioni e sui flussi per il ponte di Pasqua, stimando circa 10 milioni di partenze e un giro d’affari vicino a 3 miliardi di euro. Avevamo inoltre evidenziato come i rincari di treni e aerei e la preferenza per viaggi brevi e mete di prossimità stessero influenzando le scelte di spostamento. Nel contesto attuale, l’aumento di benzina e diesel aggiunge un’ulteriore pressione ai budget delle famiglie che si muovono in auto.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.