-1,99% per il titolo Tesla dopo che le consegne di veicoli del primo trimestre 2026 hanno mancato le stime
Tesla, Inc. (TSLA) è quotata a $353,29 dopo un calo giornaliero dell’1,99%, rimanendo ben al di sotto delle sue MA-20 ($383,88), MA-50 ($403,49) e MA-200 ($396,91). L’asset mostra una persistente pressione di vendita su orizzonti temporali di breve, medio e lungo termine.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Tesla ha riportato consegne nel primo trimestre 2026 pari a 358.023 veicoli, al di sotto delle aspettative e lasciando un notevole surplus di inventario.
- Il rischio normativo si è attenuato poiché la NHTSA ha chiuso la sua indagine su 2,6 milioni di Tesla dopo aggiornamenti software soddisfacenti per la funzione smart summon.
- TSLA continua a subire una forte pressione di vendita con un momentum ribassista, ed è previsto che venga scambiato tra $345,00 e $365,00 nella prossima settimana.
L’accumulo di scorte cresce dopo il mancato raggiungimento delle consegne e la chiusura dell’indagine
Il 6 aprile 2026, Tesla ha riportato consegne del primo trimestre 2026 pari a 358.023 veicoli, mancando le stime di consenso e lasciando circa 50.000 veicoli invenduti a fronte di una produzione di 408.386 unità. Questo risultato ha sollevato preoccupazioni su un ampliamento del divario di inventario e su un possibile rallentamento della domanda. La National Highway Traffic Safety Administration ha chiuso la sua indagine su quasi 2,6 milioni di veicoli Tesla relativa alla funzione ‘actually smart summon’, citando che il problema è stato sufficientemente risolto tramite aggiornamenti software.
Lo slancio ribassista si rafforza mentre i livelli tecnici limitano i rimbalzi
TSLA è quotata ben al di sotto delle MA-20 ($383,88), MA-50 ($403,49) e MA-200 ($396,91), il che segnala una persistente pressione di vendita su orizzonti temporali di breve, medio e lungo termine. Il livello Ichimoku Kijun a $384,48 si trova significativamente sopra il prezzo attuale, rappresentando una resistenza immediata per eventuali tentativi di rimbalzo. I segnali di Momentum restano ribassisti, poiché sia MACD che ADX indicano un orientamento alla vendita e una debolezza della tendenza. RSI, Stoch RSI e CCI suggeriscono condizioni di ipervenduto, confermando che i venditori sono al comando, mentre anche BBP indica una marcata dominanza dei venditori nell’intraday. AO supporta questo tono ribassista. TSLA ha aperto sopra la chiusura precedente ma ha rapidamente invertito la rotta, con il prezzo attuale ora vicino al minimo della giornata e una perdita giornaliera dell’1,99%. La volatilità è stata elevata, con la pressione ribassista che ha dominato l’azione intraday.
Rischio ribassista elevato mentre il breakout dipende dal superamento della resistenza
Per i prossimi cinque giorni di contrattazione, l’intervallo di prezzo atteso è tra $345,00 e $365,00. C’è una probabilità molto bassa (meno del 20%) di un aumento sostenuto del prezzo, rendendo più probabile un ulteriore calo. Nello scenario base, TSLA rimane intrappolata in un corridoio laterale sotto le principali resistenze. Un breakout rialzista potrebbe verificarsi se il prezzo chiudesse decisamente sopra $365,00, mentre uno scenario ribassista sarebbe confermato se il supporto a $345,00 cedesse, aprendo la strada a ulteriori ribassi.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Tesla era dominata da uno slancio ribassista in mezzo a rischi di ribasso persistenti e sfide macroeconomiche e regolatorie irrisolte. Il recente mancato raggiungimento delle consegne e la continua pressione di vendita rafforzano questo tono di avversione al rischio, rendendo TSLA vulnerabile a ulteriori ribassi qualora il supporto a $345,00 dovesse cedere nelle prossime sedute.
- Forex
- Crypto