Italia, assunzioni entry level in calo nel mercato del lavoro giovanile

Italia, assunzioni entry level in calo nel mercato del lavoro giovanile
Assunzioni giovani in calo

Secondo il nuovo Barometro del primo impiego di LinkedIn, in Italia le assunzioni entry level sono in calo del 18,8% su base annua, in un contesto in cui a livello globale l'88% di chi si affaccia al lavoro non si sente preparato. Il quadro segnala un accesso più complesso per i giovani, con opportunità che si spostano verso funzioni amministrative, di supporto e di contatto con il pubblico. La rilevazione evidenzia anche una crescente richiesta di profili capaci di combinare competenze creative, tecnologiche e di business.

In evidenza

  • Italia registra un calo delle assunzioni entry level, con Education in flessione del 31,2% e Healthcare in diminuzione del 25,9% secondo LinkedIn.
  • La domanda di profili junior si sposta verso ruoli ibridi come content producer e ingegnere AI, con competenze trasversali richieste in più settori.
  • Il 37% dei giovani segnala stipendi insufficienti rispetto al costo della vita, il 28% l'instabilità contrattuale e il 25% valuta la mobilità territoriale.

Barometro LinkedIn, ruoli richiesti e cambiamento dei percorsi

LinkedIn Italia afferma che l'ingresso nel mercato del lavoro non segue più percorsi lineari e che la capacità di adattarsi diventa un fattore decisivo per i candidati più giovani. Olga Farreras Casado, Career Expert di LinkedIn Italia, sostiene che diventa fondamentale rafforzare il collegamento tra formazione e lavoro, così da trasformare gli studi in competenze pratiche e spendibili. Secondo la manager, anche i ruoli emergenti devono essere descritti in termini di skill, per rendere più chiara la corrispondenza tra profilo e posizione.

Tra i ruoli in crescita compaiono soprattutto figure ibride, in grado di incrociare creatività, business e tecnologia. Nella top ten indicata dal barometro figurano content producer, event assistant, international sales specialist, ingegnere Ai, coordinatore di eventi, responsabile dei clienti, ingegnere aerospaziale, tecnico del controllo qualità, assistente legale e contabile fiscale. Il dato suggerisce uno spostamento della domanda verso professionalità trasversali e specializzazioni applicabili in più settori.

Impatto sui giovani tra salari, precarietà e mobilità

Per i candidati più giovani, le opportunità si concentrano soprattutto nella pubblica amministrazione, nell'intrattenimento, in IT & Media e nei servizi finanziari, con sbocchi in marketing, comunicazione e sviluppo commerciale. In parallelo, l'intelligenza artificiale si conferma una competenza sempre più richiesta lungo diversi percorsi professionali. Il rallentamento delle assunzioni resta comunque diffuso, anche se con intensità differenti tra i comparti.

Il barometro indica che Entertainment, con un calo del 6,4%, e Accommodation & Food Services, con una flessione dell'11,5%, mostrano una maggiore tenuta rispetto ad altri settori. Education registra invece un calo del 31,2%, mentre Healthcare segna una diminuzione del 25,9%, tra le più marcate nel confronto settoriale. Sul fronte delle criticità strutturali, il 37% dei giovani indica lo stipendio insufficiente rispetto al costo della vita come principale ostacolo, il 28% cita l'instabilità contrattuale e il 25% afferma di non trovare opportunità nella propria città, valutando quindi un trasferimento.

Pressione strutturale sul mercato del primo impiego

I dati delineano un mercato del primo impiego che resta aperto, ma diventa più selettivo e meno prevedibile per chi entra oggi nel mondo del lavoro. La contrazione delle posizioni entry level, unita al peso di bassi salari e rapporti temporanei, riduce la capacità del primo impiego di garantire autonomia economica. In questo scenario, la domanda di competenze ibride e l'espansione dell'Ai nei processi professionali stanno ridefinendo i criteri di accesso per i profili junior.

Per il sistema occupazionale italiano, il tema assume anche una valenza territoriale, perché la scarsità di occasioni in alcune città alimenta la mobilità forzata dei giovani. Il disallineamento tra formazione, bisogni delle imprese e qualità dell'occupazione resta quindi uno dei nodi centrali per la crescita del mercato del lavoro. Il barometro di LinkedIn suggerisce che il miglioramento dell'occupabilità non dipende solo dal numero delle offerte, ma anche dalla loro stabilità e sostenibilità economica.

In un nostro precedente articolo abbiamo raccontato la missione istituzionale della Regione Piemonte in Canada, orientata a rafforzare i legami industriali con Québec e Ontario e ad attrarre nuovi investimenti in filiere ad alta specializzazione, in particolare l’aerospazio. Avevamo inoltre evidenziato il ruolo dell’ecosistema piemontese e l’effetto atteso su competenze e occupazione, anche alla luce della crescita industriale di Argotec e dell’espansione della capacità produttiva nel territorio.

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