Porti della Sardegna, traffici merci e passeggeri in crescita nel sistema portuale
Il sistema portuale della Sardegna mostra un aumento diffuso dei volumi tra merci, container e traffico passeggeri, in un quadro che rafforza la competitività dell'isola nei collegamenti marittimi. Il bilancio approvato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna indica 43 milioni di tonnellate di merci, 286 mila TEUS, oltre 6,43 milioni di passeggeri e circa 679 mila crocieristi.
In evidenza
- Il sistema portuale della Sardegna registra un incremento del 3% nei traffici merci e un +36% nei container, con canoni riscossi pari a 12 milioni e 839 mila euro.
- Proseguono i lavori strategici nei porti di Cagliari, Oristano Santa Giusta e Porto Torres, con investimenti in infrastrutture logistiche e manutenzioni straordinarie regionali.
- Dal 2025, entra nella piena operatività il programma di elettrificazione delle banchine, accompagnato da progetti su efficienza energetica, mobilità elettrica e rinnovabili.
Bilancio portuale e avanzamento dei cantieri
Come riportato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, i dati approvati dal Comitato di gestione evidenziano un incremento del 3% nelle merci rispetto all'anno precedente e una crescita del 36% nel comparto container a livello regionale. Il quadro comprende anche circa 380 concessioni sull'intero sistema portuale, con una riscossione annua pari a 12 milioni e 839 mila euro di canoni.Secondo il presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, i documenti approvati descrivono un ente impegnato a trasformare la programmazione in opere, servizi e risultati concreti. Bagalà afferma che, in un contesto geopolitico complesso, infrastrutture adeguate, sostenibilità, digitalizzazione e qualità amministrativa restano fattori centrali per attrarre investimenti produttivi e sviluppare nuovi traffici, con politiche di marketing mirate già a partire dal 2026.
Tra gli interventi principali procedono i lavori nel Porto Canale di Cagliari per il nuovo Terminal Ro-Ro e per le opere collegate alla viabilità e alla logistica di supporto. Avanzano anche il centro servizi per la logistica agroalimentare nel porto di Oristano Santa Giusta, gli interventi a Porto Torres per l'Antemurale di Ponente e le manutenzioni ordinarie e straordinarie negli altri scali di competenza, tra cui Arbatax, Olbia, Golfo Aranci, Santa Teresa, Portovesme e Sarroch.
Sostenibilità energetica e impatto sul sistema regionale
Il programma di elettrificazione delle banchine entra nel 2025 nella piena fase operativa, secondo quanto indicato nel bilancio, e rappresenta uno dei pilastri della strategia ambientale dell'ente. In parallelo vengono avviati progetti di efficientamento energetico, mobilità elettrica e innovazione tecnologica, compreso lo sviluppo del Port Community System.Nel piano rientrano anche interventi sperimentali nel campo delle energie rinnovabili, come il Millepiedi di Porto Torres. L'insieme di questi investimenti punta a rafforzare l'efficienza operativa dei porti sardi e a sostenere il ruolo della regione nelle filiere logistiche, turistiche e industriali del Mediterraneo.
Nella nostra precedente analisi sulla nascita della Consulta dei Mercati all’Ingrosso abbiamo raccontato l’obiettivo di trasformare i mercati all’ingrosso in hub logistici interconnessi lungo la filiera. L’iniziativa, coordinata da Italmercati, punta a integrare collegamenti con porti, rete ferroviaria e interporti, sostenendo al contempo investimenti in innovazione tecnologica e sostenibilità energetica per rendere più efficienti i flussi delle merci e rafforzare la competitività dell’agroalimentare italiano.
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