Verizon Communications Inc. (VZ) è scambiata a 48,06 $, con un aumento del 3,45% oggi. Il prezzo si trova sopra la media mobile a 20 giorni (47,54 $) ma resta sotto quella a 50 giorni (49,07 $) e ben al di sopra di quella a 200 giorni (43,67 $), segnalando un rimbalzo di breve termine all’interno di una zona di resistenza di medio termine e mantenendo una solida struttura di supporto di lungo periodo.
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In evidenza
- Verizon ha superato le previsioni sugli utili con un EPS rettificato di $1,28 nel primo trimestre, ha aumentato la guidance EPS per il 2026 e ha migliorato le prospettive per le aggiunte di telefoni postpagati.
- Il forte flusso di cassa ha permesso il ventesimo aumento consecutivo del dividendo annuale e il primo riacquisto di azioni in oltre un decennio, con Vanguard che ha aumentato la propria partecipazione dell’1,5%.
- Le azioni sono rimbalzate sopra il supporto di breve termine; i segnali tecnici indicano una possibile fase laterale nel breve periodo tra $47,76 e $48,26 con rischio di ipercomprato.
Utili positivi e guidance rafforzata aumentano la fiducia degli investitori nonostante il mancato raggiungimento dei ricavi
Verizon ha registrato un utile per azione rettificato del primo trimestre di 1,28 $, superando le previsioni di mercato, con ricavi pari a 34,44 miliardi di dollari, leggermente inferiori alle aspettative degli analisti. La società ha ottenuto il primo saldo positivo di aggiunte nette di telefoni postpagati nel primo trimestre dal 2013, ha ampliato la propria base di abbonati core prepagati e broadband, ha aumentato la guidance sull’EPS rettificato per l’intero 2026 e ha spostato le aggiunte previste di telefoni postpagati nella metà superiore del target annuale. Verizon ha inoltre riportato un solido flusso di cassa, annunciato il ventesimo aumento consecutivo del dividendo annuale, lanciato il primo buyback di azioni da oltre un decennio e visto Vanguard Group Inc. aumentare la propria partecipazione dell’1,5%.
Segnali contrastanti: momentum ribassista contro oscillatori in ipercomprato
Il supporto dinamico più vicino per VZ è il livello Ichimoku Kijun a 47,98 $, con una resistenza probabile vicino alla media mobile a 50 giorni. Gli indicatori di Momentum sono misti: il MACD giornaliero indica un forte momentum ribassista, mentre un ADX neutro segnala assenza di forza direzionale. L’RSI si aggira intorno a 42, mentre il Stochastic RSI giornaliero e il Commodity Channel Index segnalano entrambi condizioni di ipercomprato di breve termine. Il Bull/Bear Power a 0,48 conferma una dominanza degli acquisti intraday e segnala anch’esso ipercomprato. VZ ha aperto con un gap rialzista di circa 1,63 $, ma sta scambiando vicino al minimo della sua fascia giornaliera, con una volatilità intraday dello 0,42%. L’azione dei prezzi mostra pressione di ritracciamento dopo il rally iniziale e la divergenza tra momentum e oscillatori evidenzia il potenziale per una correzione o una fase di consolidamento nel breve termine.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Verizon mostrava un quadro tecnico equilibrato, con un movimento laterale previsto poiché acquirenti e venditori restavano in equilibrio. Rafforzato da utili superiori alle attese e da continui ritorni di capitale, l’attuale scenario evidenzia 48,26 $ come livello di resistenza chiave da monitorare per possibili guadagni trainati da breakout, mentre il consolidamento sostenuto all’interno della fascia recente rimane lo scenario prevalente.
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