Il titolo Chevron si consolida mentre proseguono le trattative per la vendita della quota nella Singapore Refining Company con ENEOS.
Chevron Corporation (CVX) è scambiata a $190,21, in rialzo dello 0,98% nella giornata. Il prezzo si trova appena sotto le principali medie mobili di breve e medio termine, rimanendo saldamente sopra il supporto della tendenza di lungo periodo.
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In evidenza
- Gli utili del primo trimestre di Chevron dovrebbero mostrare un fatturato di 47,4 miliardi di dollari e un EPS di 0,92 dollari, sostenuti dalla forte produzione nel Permian Basin.
- L'azienda sta ristrutturando i costi, gestendo l'esposizione in Medio Oriente e si avvicina a una vendita di asset superiore a 1 miliardo di dollari in Singapore.
- L’outlook tecnico è rialzista nel lungo termine ma misto nel breve periodo, con il prezzo che probabilmente consoliderà nell’intervallo $186,00–$196,00 salvo un breakout.
L’attenzione sugli utili si intensifica mentre tagli ai costi e cessioni di asset guidano l’interesse
Chevron annuncerà i risultati del primo trimestre il 29 aprile 2026, con il consenso degli analisti che prevede ricavi per 47,4 miliardi di dollari e EPS di 0,92 dollari. Recentemente la società ha ridotto il numero di impianti operativi nel Permian Basin da 13 a 9, raggiungendo 1 milione di barili equivalenti di petrolio al giorno e contribuendo a un aumento stimato di 2 miliardi di dollari nel flusso di cassa libero quest’anno. Inoltre, Chevron è in trattative avanzate per vendere la sua quota del 50% nella Singapore Refining Company a ENEOS Holdings, per un valore potenzialmente superiore a 1 miliardo di dollari, e sta attivamente ristrutturando i costi e gestendo l’esposizione ai rischi di approvvigionamento dal Medio Oriente. L’attenzione cresce in vista degli utili mentre i mercati monitorano l’impatto dei movimenti del prezzo del petrolio e degli aggiornamenti operativi.
La debolezza del momentum persiste mentre i segnali di ipercomprato contrastano con le principali resistenze
SMA-20 si trova a $190,63 e SMA-50 a $192,40, con Chevron al di sotto di entrambe ma ben al di sopra della SMA-200 a $165,91. La resistenza giornaliera Ichimoku Kijun è a $196,24. Sul grafico D1, il MACD è negativo e segnala “Vendere”, mentre l’ADX a 22,38 riflette una forza di tendenza solo modesta; l’RSI a 46,87 è neutrale o debole. Stoch RSI e BBP sono entrambi in ipercomprato nelle letture intraday, mentre CCI e Awesome Oscillator sono neutrali, delineando un quadro tecnico caratterizzato da oscillatori in ipercomprato e momentum generalmente debole. Chevron ha aperto con un gap rialzista e sta consolidando vicino a metà sessione, mostrando una volatilità moderata.
Estensione Bullish attesa mentre i rischi di range dipendono dai livelli di breakout
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che Chevron si muova all’interno di una banda di volatilità tipica tra $185,90 e $194,50. La probabilità di ulteriori rialzi è elevata, con uno scenario di base che proietta CVX in un range tra il supporto a $186,00 e la resistenza vicino a $196,00. Un breakout sopra $196,24 potrebbe avviare un’estensione rialzista verso nuovi massimi di breve termine, mentre una discesa sotto $185,90 cambierebbe la prospettiva di breve termine in ribassista e inviterebbe a una maggiore pressione di vendita.
In precedenza è stato riportato che le prospettive di Chevron erano miste ma con ottimismo, grazie a sviluppi aziendali bilanciati da una resistenza tecnica persistente e da un momentum attenuato. Con la società che mostra una rinnovata disciplina sui costi e resilienza operativa in vista degli utili, i mercati dovrebbero monitorare se un breakout al rialzo sopra $196,24 possa innescare una tendenza ascendente più forte nel breve termine.
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