Dmytro Kharkov

Il titolo Chevron si consolida mentre proseguono le trattative per la vendita della quota nella Singapore Refining Company con ENEOS.

Il titolo Chevron si consolida mentre proseguono le trattative per la vendita della quota nella Singapore Refining Company con ENEOS.
Chevron guadagna lo 0,98% a $190,21 oggi

Chevron Corporation (CVX) è scambiata a $190,21, in rialzo dello 0,98% nella giornata. Il prezzo si trova appena sotto le principali medie mobili di breve e medio termine, rimanendo saldamente sopra il supporto della tendenza di lungo periodo.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

CVX previsione del prezzo
24H -0.57%
$175.33
48H -0.52%
$175.42
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$200.15
Prezzo attuale: $ 176.34 2.29 1.31%
Chiuso 07/10
Intervallo giornaliero 173.55 Arrow from to Icon 176.40
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In evidenza

  • Gli utili del primo trimestre di Chevron dovrebbero mostrare un fatturato di 47,4 miliardi di dollari e un EPS di 0,92 dollari, sostenuti dalla forte produzione nel Permian Basin.
  • L'azienda sta ristrutturando i costi, gestendo l'esposizione in Medio Oriente e si avvicina a una vendita di asset superiore a 1 miliardo di dollari in Singapore.
  • L’outlook tecnico è rialzista nel lungo termine ma misto nel breve periodo, con il prezzo che probabilmente consoliderà nell’intervallo $186,00–$196,00 salvo un breakout.

L’attenzione sugli utili si intensifica mentre tagli ai costi e cessioni di asset guidano l’interesse

Chevron annuncerà i risultati del primo trimestre il 29 aprile 2026, con il consenso degli analisti che prevede ricavi per 47,4 miliardi di dollari e EPS di 0,92 dollari. Recentemente la società ha ridotto il numero di impianti operativi nel Permian Basin da 13 a 9, raggiungendo 1 milione di barili equivalenti di petrolio al giorno e contribuendo a un aumento stimato di 2 miliardi di dollari nel flusso di cassa libero quest’anno. Inoltre, Chevron è in trattative avanzate per vendere la sua quota del 50% nella Singapore Refining Company a ENEOS Holdings, per un valore potenzialmente superiore a 1 miliardo di dollari, e sta attivamente ristrutturando i costi e gestendo l’esposizione ai rischi di approvvigionamento dal Medio Oriente. L’attenzione cresce in vista degli utili mentre i mercati monitorano l’impatto dei movimenti del prezzo del petrolio e degli aggiornamenti operativi.

La debolezza del momentum persiste mentre i segnali di ipercomprato contrastano con le principali resistenze

SMA-20 si trova a $190,63 e SMA-50 a $192,40, con Chevron al di sotto di entrambe ma ben al di sopra della SMA-200 a $165,91. La resistenza giornaliera Ichimoku Kijun è a $196,24. Sul grafico D1, il MACD è negativo e segnala “Vendere”, mentre l’ADX a 22,38 riflette una forza di tendenza solo modesta; l’RSI a 46,87 è neutrale o debole. Stoch RSI e BBP sono entrambi in ipercomprato nelle letture intraday, mentre CCI e Awesome Oscillator sono neutrali, delineando un quadro tecnico caratterizzato da oscillatori in ipercomprato e momentum generalmente debole. Chevron ha aperto con un gap rialzista e sta consolidando vicino a metà sessione, mostrando una volatilità moderata.

Estensione Bullish attesa mentre i rischi di range dipendono dai livelli di breakout

Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che Chevron si muova all’interno di una banda di volatilità tipica tra $185,90 e $194,50. La probabilità di ulteriori rialzi è elevata, con uno scenario di base che proietta CVX in un range tra il supporto a $186,00 e la resistenza vicino a $196,00. Un breakout sopra $196,24 potrebbe avviare un’estensione rialzista verso nuovi massimi di breve termine, mentre una discesa sotto $185,90 cambierebbe la prospettiva di breve termine in ribassista e inviterebbe a una maggiore pressione di vendita.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, considera la configurazione di Chevron debole, con indicatori tecnici contrastanti e rischi macroeconomici persistenti. Sottolinea il sentiment di mercato cauto in vista dei risultati e segnala oscillatori in ipercomprato, MACD negativo e una forza di tendenza modesta. L’analista rimane concentrato sulla fascia di volatilità tra 185,90 e 194,50 dollari, osservando eventuali rotture dei livelli chiave. "A meno che Chevron non recuperi la resistenza a 196,24 dollari, rimango difensivo e mi aspetto che il potenziale rialzista sia limitato nel breve termine."

In precedenza è stato riportato che le prospettive di Chevron erano miste ma con ottimismo, grazie a sviluppi aziendali bilanciati da una resistenza tecnica persistente e da un momentum attenuato. Con la società che mostra una rinnovata disciplina sui costi e resilienza operativa in vista degli utili, i mercati dovrebbero monitorare se un breakout al rialzo sopra $196,24 possa innescare una tendenza ascendente più forte nel breve termine.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.