Il gas naturale tiene sopra i minimi recenti tra forte domanda e rischi geopolitici
Il mercato del gas naturale rimane volatile a metà maggio, con i futures Henry Hub scambiati vicino a $2,80–2,85 per MMBtu dopo un forte rimbalzo dai minimi recenti. I prezzi continuano a trovare supporto nelle aspettative di una maggiore domanda di elettricità estiva negli Stati Uniti, oltre alle persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e intorno allo Stretto di Hormuz.
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Un altro fattore di supporto è rappresentato dalle forti esportazioni di GNL degli Stati Uniti, che continuano a impedire al mercato di cadere in una correzione più profonda.
Meteo e GNL rimangono i principali driver del mercato
L'attenzione del mercato si sta gradualmente spostando dalla fine della stagione di riscaldamento verso la domanda di raffreddamento estiva. Gli analisti osservano che il clima caldo nel sud degli Stati Uniti potrebbe aumentare significativamente il consumo di gas da parte delle centrali elettriche, specialmente data l'elevata quota di generazione elettrica a gas. Allo stesso tempo, le esportazioni di GNL continuano a espandersi in seguito al lancio di nuove capacità di esportazione statunitensi, tra cui Golden Pass LNG e l'espansione della Fase 3 di Corpus Christi. Ciò sta rafforzando la domanda strutturale di gas naturale statunitense e rallentando il ritmo di accumulo degli stoccaggi.
I livelli di stoccaggio rimangono elevati, ma il mercato inizia a ridurre l'eccesso di offerta
Nonostante le scorte di gas ancora elevate negli impianti di stoccaggio statunitensi, gli ultimi dati dell'EIA hanno mostrato un aumento delle scorte inferiore alle attese. Questa è stata la prima indicazione che il mercato potrebbe gradualmente allontanarsi dalle condizioni di eccesso di offerta. Secondo gli analisti, le prossime settimane potrebbero rimanere relativamente stabili, sebbene il mercato possa virare verso una crescita dei prezzi più marcata all'inizio dell'estate se il clima caldo e le robuste esportazioni di GNL dovessero persistere.
Prospettive tecniche e previsioni a breve termine
Da una prospettiva tecnica, il NatGas sta tentando di rompere e mantenersi sopra l'area di $2,80, il che potrebbe segnalare un'ulteriore ripresa verso il range $2,90–3,00. Allo stesso tempo, la struttura complessiva del mercato rimane mista a causa delle scorte elevate e dei rischi di una domanda stagionale più debole nelle prossime settimane. Il supporto immediato si trova vicino a $2,70, mentre una rottura al di sotto di questo livello potrebbe riportare pressioni di vendita.
I principali catalizzatori del mercato nel breve termine, come già evidenziato nell'articolo Natural gas remains highly volatile, rimarranno i dati sugli stoccaggi EIA, le previsioni meteorologiche e gli sviluppi geopolitici relativi alle rotte di approvvigionamento di GNL e al Medio Oriente.
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