DentalPro punta a superare 300 milioni di ricavi con nuove acquisizioni in Italia
DentalPro accelera il consolidamento della propria rete in Italia mentre amplia cliniche e laboratori odontotecnici. Il gruppo, che conta oltre 275 studi dentistici di proprietà, indica nelle acquisizioni previste nel 2026 la leva principale per rafforzare quota di mercato e redditività.
In evidenza
- DentalPro ha chiuso il 2025 con ricavi a 261,4 milioni di euro (+2,4%) ed Ebitda Ifrs a 62,6 milioni (+5,6%).
- Nel primo quadrimestre 2026 l'Ebitda aumenta del 20%, grazie ad acquisizioni di cliniche e cinque laboratori odontotecnici e a nuove aperture.
- Il piano industriale punta a superare 300 milioni di ricavi nel 2026 e ad accrescere la quota di mercato dall'attuale 3% al 5% entro il 2028.
Piano di crescita tra acquisizioni e nuove aperture
Come riportato da Il Sole 24 Ore, DentalPro prevede di superare i 300 milioni di fatturato attraverso l'acquisizione di nuovi studi nel corso del 2026, anche se il risultato dipende dalla tempistica delle operazioni. Michel Cohen, ceo e fondatore insieme a Samuele Baruch e Paolo Tonveronachi, afferma che la società sta esaminando una trentina di dossier relativi a studi individuali e gruppi con due o più sedi sul territorio.Il 2025 si chiude con ricavi pari a 261,4 milioni di euro, in aumento del 2,4% rispetto all'anno precedente. Nello stesso periodo l'Ebitda Ifrs raggiunge 62,6 milioni, con una crescita del 5,6%, mentre il margine lordo sale dell'1,5% e i pazienti ricorrenti aumentano del 12,3%.
Il trend prosegue nel primo quadrimestre di quest'anno, con un aumento del 20% dell'Ebitda, sostenuto dall'acquisizione di alcune cliniche dentistiche e di cinque laboratori odontotecnici. Dopo le recenti aperture di Trapani e Campobasso, tra giugno e luglio sono attese nuove inaugurazioni ad Ancona e in Brianza, a Lissone, Seregno e Lentate sul Seveso, nelle gallerie commerciali Bennet; entro fine anno sono previste altre due aperture.
Finanziamento interno e spazio di espansione nel mercato italiano
La società finanzia lo sviluppo con mezzi propri, destinando capitali e liquidità sia alla tecnologia sia alle acquisizioni. Cohen sottolinea che gli utili sono sempre reinvestiti nella crescita e aggiunge che le banche concedono linee di credito, inclusa una linea recente da 40 milioni di euro.Secondo il management, DentalPro è presente in quasi tutta Italia, con assenze solo in Valle d'Aosta e Abruzzo, e nel corso dell'anno prevede di aprire o rilevare oltre 30 centri odontoiatrici. Il piano industriale guarda al 2028 e punta su ulteriori acquisizioni in un mercato italiano delle cure dentistiche valutato intorno a 11 miliardi di euro, dove il gruppo stima una quota di circa il 3% e vede margini per arrivare al 5%.
Nel nostro precedente approfondimento sul Global Innosystem Index 2026 di Teha abbiamo evidenziato che l’Italia resta al 31° posto su 49 Paesi, con criticità legate a capitale umano, competenze STEM e investimenti a supporto dell’innovazione. La stabilità della posizione rispetto al 2023, secondo quanto emerso, segnala un recupero ancora insufficiente e una pressione crescente sulla competitività nazionale, soprattutto nei settori che richiedono competenze qualificate e accesso ai capitali.
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