Terna rinnova il programma EMTN e alza il tetto delle emissioni a 6 miliardi di euro

Terna rinnova il programma EMTN e alza il tetto delle emissioni a 6 miliardi di euro
Terna alza tetto EMTN

Nel quadro della propria strategia di finanziamento sul mercato dei capitali, Terna rinnova oggi il programma obbligazionario Euro Medium Term Note Programme e ne aumenta l'ammontare massimo complessivo da 4 a 6 miliardi di euro. L'operazione riguarda un programma autorizzato dalla CONSOB e quotato sul Mercato telematico delle obbligazioni di Borsa Italiana.

In evidenza

  • Terna rinnova il programma EMTN, alzando il tetto delle emissioni a 6 miliardi di euro per aumentare la propria flessibilità finanziaria.
  • Il programma EMTN riceve rating 'A-/A-2' da S&P e '(P) Baa1/(P) P-2' da Moody's, con Intesa Sanpaolo e UniCredit come Joint Arrangers.
  • L'aggiornamento del plafond e il mantenimento della quotazione MOT rafforzano Terna tra gli emittenti corporate attivi sul mercato obbligazionario italiano.

Struttura del programma e soggetti coinvolti

Come comunicato da Terna, il rinnovo del programma EMTN amplia la capacità della società di accedere al mercato obbligazionario entro un quadro già autorizzato e quotato. L'incremento del massimale a 6 miliardi di euro rafforza la flessibilità finanziaria del gruppo nella gestione delle future emissioni.

Il programma riceve dalle agenzie di rating una valutazione pari a “A-/A-2” da S&P e “(P) Baa1 /(P) P-2” da Moody’s. Intesa Sanpaolo e UniCredit agiscono in qualità di Joint Arrangers del programma.

Impatto sulla raccolta e sul mercato italiano

L'aggiornamento del plafond EMTN segnala un possibile rafforzamento degli strumenti di raccolta di Terna, in una fase in cui le utility continuano a fare ricorso ai mercati per sostenere piani di investimento e gestione del debito. Per il mercato italiano delle obbligazioni corporate, l'operazione conferma il ruolo delle grandi società infrastrutturali tra gli emittenti più attivi e strutturati.

L'autorizzazione della CONSOB e la quotazione sul MOT di Borsa Italiana mantengono il programma all'interno di un perimetro regolamentato e accessibile agli investitori di riferimento. La presenza di due primari gruppi bancari italiani come arranger supporta inoltre il posizionamento dell'emittente nelle future finestre di mercato.

Nella nostra precedente analisi sul prezzo di Terna (TRN) abbiamo evidenziato che il titolo scambiava intorno a €9,84, mantenendosi sopra le principali medie mobili e mostrando una struttura tecnica favorevole nel breve periodo. Allo stesso tempo, abbiamo segnalato indicatori di momentum contrastanti e condizioni di ipercomprato, con una possibile fase laterale/ribassista nel range €9,70–€9,98 in assenza di catalizzatori rilevanti.

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