Il prezzo del palladio balza mentre aumenta la pressione d’acquisto sull’asset
Palladium (XPD) è attualmente scambiato a $1.281,46 dopo un aumento giornaliero del 5,06%. L’asset rimane al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni ($1.332,54, $1.435,45 e $1.586,94 rispettivamente), riflettendo una pressione di vendita sostenuta su tutti i principali orizzonti temporali.
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In evidenza
- Il palladio affronta una forte pressione di vendita nonostante la persistente visione rialzista di Bank of America, in un contesto di dinamiche divergenti di domanda e premio rispetto all’oro e all’argento.
- Fattori distinti guidano i metalli del gruppo del platino, facendo sì che i loro mercati dei lingotti si comportino in modo indipendente rispetto ai metalli preziosi tradizionali come l’oro e l’argento.
- I segnali tecnici indicano che il palladio viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili con una tendenza ribassista; per i prossimi cinque giorni si prevede un range compreso tra $1.232,45 e $1.314,13, con una propensione al ribasso a meno che non si verifichi un breakout rialzista.
Dinamiche uniche dei metalli preziosi mentre la visione istituzionale diventa cautamente rialzista
Recenti report indicano che il palladio, scambiato come XPD/USD, ha subito una significativa pressione di vendita insieme ad altri metalli del gruppo del platino. Bank of America mantiene una visione rialzista sul palladio, mentre le analisi sottolineano che premi e driver nei lingotti di platino e palladio possono comportarsi diversamente rispetto a oro e argento, evidenziando dinamiche di mercato uniche per questi metalli.
Divergenza nei guadagni intraday mentre le condizioni di ipervenduto si scontrano con segnali ribassisti
XPD/USD scambia al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni ($1.332,54, $1.435,45 e $1.586,94 rispettivamente), indicando una pressione di vendita continua su orizzonti di breve, medio e lungo termine. La resistenza dinamica più vicina si trova al livello Kijun di $1.361,15 secondo l’indicatore Ichimoku, senza la presenza di golden o death cross. Valutando il momentum, il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX) segnalano entrambi una tendenza ribassista sul timeframe giornaliero. Il Relative Strength Index (RSI), Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) registrano tutti condizioni di ipervenduto, avvertendo che la recente svendita è estesa. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, mostrando che i venditori dominano il momentum intraday, e segnala anch’esso letture di ipervenduto. La coppia è balzata all’apertura con un gap rialzista di quasi $24 e ora scambia vicino al massimo della fascia giornaliera dopo aver guadagnato $61,77 o il 5,06%. La volatilità intraday è al 2,65%. Il tono è forte dopo l’apertura, con l’azione dei prezzi che spinge verso i massimi di sessione anche se la maggior parte dei momentum e degli oscillatori su timeframe superiori rimangono ribassisti. Si osserva una chiara divergenza tra il forte movimento intraday e i segnali di momentum prevalentemente negativi.
In precedenza è stato riportato che il palladio ha affrontato un momentum ribassista persistente, con indicatori tecnici che confermano una forte dominanza dei venditori. Il rally attuale evidenzia una rara divergenza tra l’azione dei prezzi di breve termine e i segnali ribassisti di lungo periodo, rendendo cruciale la vigilanza intorno alla resistenza di $1.314,13 e al supporto di $1.232,45, poiché lo scenario laterale prevalente potrebbe rapidamente cambiare se una delle due soglie venisse superata nei prossimi giorni.
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