Previsione del prezzo del dollaro USA contro lo yen: supporto a ¥157,36 mentre USD/JPY si muove lateralmente
Dollaro USA contro Yen giapponese (USD/JPY) è scambiato a ¥159,76, in calo dello 0,5% nella giornata. La coppia si trova al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, ma rimane sostenuta sopra le linee di tendenza di lungo periodo.
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In evidenza
- Il dollaro statunitense ha riconquistato livelli superiori a 160 yen poiché i solidi dati sul mercato del lavoro statunitense hanno ridotto le aspettative di imminenti tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
- Gli investitori istituzionali giapponesi hanno accelerato i flussi record verso attività estere, aggravando l’indebolimento dello yen nonostante i modesti sforzi di inasprimento da parte della Bank of Japan.
- I segnali tecnici rimangono decisamente ribassisti con USD/JPY che probabilmente consoliderà tra ¥158,96 e ¥160,56, con movimenti al ribasso favoriti nel breve termine.
Deflussi record di capitali giapponesi mentre la forza del dollaro incontra la cautela della politica
Il Dollaro USA contro lo Yen ha recentemente riconquistato e mantenuto livelli superiori alla soglia psicologica dei 160 yen, un evento considerato un punto di riferimento tra i trader e i responsabili politici. Questo sviluppo è stato accompagnato da dati sul mercato del lavoro U.S. superiori alle previsioni, che hanno ridotto le aspettative di tagli dei tassi della Federal Reserve nel breve termine e contribuito a mantenere elevati i rendimenti dei U.S. Treasury. Gli investitori istituzionali giapponesi hanno registrato acquisti record di obbligazioni e asset esteri, accelerando i deflussi di capitali e aumentando la pressione ribassista sullo yen. L’atteggiamento prudente della Bank of Japan nell’inasprimento della politica monetaria e gli avvertimenti ufficiali sui movimenti rapidi della valuta hanno fornito solo un parziale contrasto nel contesto più ampio della debolezza dello yen.
La pressione ribassista aumenta mentre i segnali di ipervenduto testano i principali supporti tecnici
Sul timeframe H1, USD/JPY scambia al di sotto della MA-20 e MA-50 a ¥160,44, pur rimanendo sopra il supporto MA-200 a ¥157,36. L’Ichimoku Kijun a ¥160,11 rappresenta la resistenza immediata. I segnali tecnici di momentum sono ribassisti: il MACD ha generato un segnale di vendita e l’ADX indica una tendenza neutrale. Gli Oscillators tra cui RSI (14,67), Stoch RSI, CCI e BBP sono profondamente in ipervenduto o orientati ai venditori, come confermato dall’Awesome Oscillator, con bassa volatilità e prezzi vicini al minimo della giornata. Non emergono divergenze significative tra momentum e oscillatori.
Il rischio ribassista domina finché il range tiene, a meno che non venga superata la resistenza chiave
Nei prossimi 2–3 giorni di trading, il range atteso è tra ¥158,96 e ¥160,56, riflettendo la tipica banda di volatilità per questa coppia. La probabilità di un movimento al ribasso è del 77%, mentre una inversione al rialzo ha una probabilità del 23%. Lo scenario base prevede un movimento laterale all’interno di questo range, con un breakout rialzista che richiederebbe una spinta sopra ¥160,11 e un’ulteriore estensione ribassista probabile se i prezzi scendessero sotto ¥158,96.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che USD/JPY aveva assunto una posizione ribassista poiché l’azione dei prezzi era scesa sotto le principali medie mobili e il momentum si era indebolito. Il contesto attuale rafforza questa visione, con letture di ipervenduto consolidate su più indicatori e un’alta probabilità di ulteriore ribasso che rende ¥158,96 il livello di supporto critico da monitorare per una possibile nuova fase discendente.
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