Il potenziale intervento dello Bank of Japan sullo yen limita i movimenti del Dollaro contro lo Yen vicino al supporto di ¥155,09
Il dollaro USA contro lo yen giapponese (USD/JPY) è scambiato a ¥156,40, registrando un calo giornaliero dello 0,94%. Il prezzo attuale si trova al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, mentre è quasi allineato con la media di lungo periodo, evidenziando una fase di pressione ribassista sostenuta insieme a un test di supporto chiave.
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In evidenza
- L'attenzione del mercato si intensifica su una possibile intervento dello Bank of Japan sullo yen, aumentando il rischio di improvvisa volatilità del Dollaro/Yen questa settimana.
- Il rapporto sui Non-Farm Payrolls degli U.S. di venerdì probabilmente causerà una significativa volatilità nei mercati valutari e una revisione delle politiche.
- USD/JPY scambia al di sotto delle principali medie mobili con una marcata pressione ribassista; l’intervallo previsto è tra ¥155,50 e ¥157,50 in un contesto di elevata volatilità e prevalenza di tendenza ribassista.
Rischio di intervento politico e dati sui salari aumentano il focus sulla volatilità
Un possibile intervento sullo yen da parte della Bank of Japan rimane al centro dell’attenzione dei mercati durante la settimana di negoziazione dal 4 all’8 maggio 2026, poiché un’azione diretta della banca centrale comporta il rischio di forti oscillazioni nel cambio Dollaro/Yen. Gli operatori seguono con attenzione anche il rapporto programmato sui U.S. Non-Farm Payrolls di venerdì, noto per essere un motore di volatilità nel mercato valutario e di riprezzamento delle politiche. Questi fattori hanno mantenuto un contesto di movimenti guidati dalla politica, sebbene l’andamento dei prezzi sia rimasto sotto una pressione di vendita più ampia.
Tecnici in ipervenduto e momentum misto alimentano l’incertezza intraday
Dal punto di vista tecnico, USD/JPY si trova appena sotto la SMA a 20 periodi a ¥158,77 e la SMA a 50 periodi a ¥159,13, ed è quasi allineato con la SMA a 200 periodi di lungo termine a ¥156,43. La resistenza immediata è fissata dalla Ichimoku Kijun a ¥158,17. L’apertura odierna a ¥157,78 ha generato un piccolo gap ribassista rispetto alla chiusura precedente di ¥157,89. L’azione dei prezzi si sviluppa all’interno di un intervallo intraday particolarmente ampio, da ¥155,09 a ¥157,82, riflettendo la volatilità. I segnali di Momentum sono negativi sul timeframe giornaliero, con MACD e ADX entrambi orientati al ribasso. Gli Oscillators mostrano letture di lieve ipervenduto: l’RSI è a 42,65, il CCI segna -95,00 e lo Stoch RSI è vicino a 31, indicando una riduzione del momentum rialzista. Il BBP registra un valore di ipervenduto di -0,33, confermando la dominanza delle vendite intraday, mentre anche l’Awesome Oscillator emette un segnale di ‘Sell’. Tuttavia, alcune divergenze negli oscillatori di breve termine, come la neutralità dello Stoch RSI rispetto alla debolezza di MACD e BBP, suggeriscono una crescente incertezza nella direzione di breve periodo.
Consolidamento laterale mentre i rischi ribassisti persistono in un contesto volatile
Per i prossimi cinque giorni di negoziazione, la banda di volatilità tipica per USD/JPY è prevista tra ¥155,50 e ¥157,50, con uno scenario base di consolidamento laterale intorno ai livelli attuali. La probabilità di ulteriori ribassi rimane elevata, poiché solo uno dei quattro indicatori di tendenza settimanali mostra un’impostazione rialzista (MA-50 W1 ‘Buy’), in contrasto con segnali misti o neutri da RSI (W1), MACD (W1) e ADX (W1). Una chiusura decisa sopra la resistenza immediata a ¥158,17 potrebbe innescare un movimento verso ¥157,50 e oltre, mentre una discesa sotto ¥155,50 potrebbe intensificare la pressione di vendita e testare i minimi intraday recenti. Sebbene il contesto generale sia ribassista, rimbalzi improvvisi restano possibili se le condizioni diventano ancora più di ipervenduto in questo regime di elevata volatilità.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che USD/JPY manteneva un’impostazione rialzista sostenuta da una forza persistente e da un momentum favorevole nonostante le sfide di breve periodo. L’attuale inversione di tendenza, segnata da prezzi al di sotto delle principali medie mobili e da un passaggio a segnali di momentum in ipervenduto, evidenzia i rischi al ribasso e individua ¥155,50 come livello di supporto critico da monitorare per eventuali ulteriori cali o per un rimbalzo guidato dalla volatilità.
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