Sessione senza direzione per Gold mentre gli investitori speculativi abbandonano le posizioni sull’oro
Gold (XAU) è scambiato a $4.206,81, in calo dello 0,10% nella giornata e attualmente si trova nella fascia media della sessione odierna. Il prezzo rimane al di sopra delle sue principali medie mobili di breve e medio termine, pur sottoperformando la tendenza di lungo periodo.
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In evidenza
- L'inflazione al consumo negli U.S. è accelerata raggiungendo il massimo degli ultimi tre anni a maggio, sollevando preoccupazioni per un prolungato periodo di tassi d'interesse elevati e mettendo sotto pressione la domanda di oro.
- I deflussi degli investitori speculativi e il raffreddamento del premio dell’oro cinese hanno intensificato il calo del metallo, portando all’andamento trimestrale peggiore dell’oro da quasi un decennio.
- I segnali tecnici sono contrastanti ma tendono al rialzista nel breve termine, con l’oro che dovrebbe oscillare tra $4.131,58 e $4.282,04 nei prossimi tre giorni.
Uscita speculativa e domanda cinese in raffreddamento penalizzano la performance dell’oro
L’inflazione al consumo negli U.S. ha registrato a maggio il suo aumento più rapido degli ultimi tre anni, alimentando persistenti timori di tassi d’interesse elevati più a lungo e riducendo l’attrattiva dell’oro come asset privo di rendimento. In questo contesto, gli investitori speculativi hanno abbandonato le loro posizioni sull’oro, intensificando la pressione ribassista, mentre il premio dell’oro in Cina si è raffreddato rispetto alla settimana precedente, segnalando un calo del sostegno della domanda fisica da quella regione. Gli acquirenti in India sono tornati sul mercato dopo la riduzione dei prezzi locali, ma il metallo prezioso ha registrato la sua peggiore performance trimestrale da quasi un decennio a causa di queste pressioni macroeconomiche e di posizionamento più ampie.
Momentum misto: segnali di acquisto incontrano rischio di ipercomprato
Dal punto di vista tecnico, XAU/USD è scambiato sopra la H1 MA-20 a $4.193,93 e la MA-50 a $4.136,22, ma rimane sotto la MA-200 giornaliera a $4.637,59. Il livello Ichimoku Kijun a $4.149,50 rappresenta un supporto immediato. Gli indicatori di Momentum sono misti: il MACD segnala un forte acquisto e l’ADX indica condizioni di acquisto, mentre l’RSI resta in territorio di acquisto. Anche l’Awesome Oscillator supporta il momentum rialzista; tuttavia, lo Stoch RSI e il CCI sono neutrali, e il BBP segnala uno stato di ipercomprato. Questa combinazione indica un controllo dominante ma cauto da parte degli acquirenti, con momentum e oscillatori che delineano un quadro divergente nel breve termine.
Bias laterale mentre i livelli di breakout determinano la direzione
Per i prossimi 2–3 giorni di contrattazione, si prevede che XAU rimanga all’interno di una fascia di volatilità compresa tra $4.131,58 e $4.282,04. C’è una probabilità del 65% di un movimento al rialzo all’interno di questo corridoio, mentre la possibilità di un movimento al ribasso è del 35%. Lo scenario di base suggerisce che l’azione dei prezzi rimarrà vincolata in un andamento laterale; un breakout sopra $4.282,04 favorirebbe uno scenario rialzista, mentre una discesa sotto $4.131,58 segnalerebbe un rinnovato controllo ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che la persistente pressione ribassista sull’oro era guidata dalla resistenza tecnica e dai cambiamenti nella domanda di mercato in un contesto di intensa attività geopolitica e istituzionale. I dati più recenti che evidenziano sia il raffreddamento della domanda cinese sia la ripresa degli acquisti in India aggiungono una divergenza regionale, suggerendo che i trader dovrebbero monitorare attentamente un breakout confermato sopra $4.282,04 o un nuovo calo sotto $4.131,58 per individuare il prossimo movimento significativo.
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