Cosa c'è dietro il recente calo del valore della Sterlina rispetto al Dollaro oggi
Sterlina britannica contro dollaro statunitense (GBP/USD) è scambiata a $1,3223 dopo un calo giornaliero dello 0,55%, posizionando la coppia ben al di sotto della MA-20 ($1,3408), MA-50 ($1,3465) e MA-200 ($1,3437) sul grafico giornaliero. The asset rimane decisamente sotto le principali medie mobili, con i venditori che mantengono il controllo su tutti i timeframe.
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In evidenza
- GBP/USD rimane in una solida tendenza ribassista, con l’azione dei prezzi ben al di sotto delle principali medie mobili su tutti i timeframe.
- Momentum e gli indicatori direzionali indicano chiaramente una pressione ribassista persistente, nonostante alcuni segnali intraday di attività da parte degli acquirenti.
- La coppia dovrebbe negoziare in un intervallo compreso tra 1,31 e 1,32 dollari nei prossimi 5 giorni, con meno del 20% di probabilità di un'inversione rialzista a meno che non si verifichi una rottura sopra 1,3386 dollari.
I segnali di momentum in ipervenduto evidenziano l’estensione al ribasso e la resistenza
GBP/USD è scambiato ben al di sotto della MA-20 ($1,3408), MA-50 ($1,3465) e MA-200 ($1,3437) sul grafico giornaliero, confermando che i venditori sono saldamente in controllo dei trend di breve, medio e lungo termine. The resistenza dinamica più vicina è il livello Kijun dell’indicatore Ichimoku a $1,3386, senza segnali immediati di supporto sopra il prezzo attuale. I segnali di Momentum restano ribassisti con il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX) che prevedono entrambi pressione al ribasso. L’indice di forza relativa (RSI) è a 37,8 con un segnale di vendita, accompagnato da letture di ipervenduto da parte di Stochastic RSI e Commodity Channel Index (CCI), suggerendo che la coppia è estesa al ribasso. Il Bull/Bear Power (BBP) indica che gli acquirenti hanno una dominanza marginale intraday (valore superiore a 0), e l’oscillatore sta dando un segnale di Buy. Tuttavia, il movimento giornaliero mostra che la coppia è scesa dello 0,55% a $1,3223 con un gap rialzista di circa $0,0021 all’apertura. Il prezzo ora si trova vicino al minimo intraday e l’ampiezza della volatilità giornaliera è dello 0,75%. Nonostante il lieve gap rialzista iniziale, il tono rimane decisamente debole con una pressione di vendita persistente dopo l’apertura. I segnali degli oscillatori mostrano una certa divergenza rispetto agli indicatori di momentum, sottolineando una maggiore cautela.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che GBP/USD era sotto pressione tecnica e fondamentale sostenuta, favorendo una prospettiva di consolidamento o ribassista. Gli ultimi dati rafforzano questa visione, con i venditori radicati e il rischio prevalente orientato verso un’ulteriore rottura al ribasso se il supporto a $1,31 non dovesse reggere nei prossimi giorni.
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