-1% per la Sterlina rispetto al Dollaro poiché l'inflazione nel UK è inferiore alle previsioni
La Sterlina britannica contro il Dollaro (GBP/USD) è scambiata a 1,3292, in calo dell’1,00% nella giornata e vicino ai minimi della sessione. The asset rimane posizionato sotto le principali medie mobili, riflettendo un persistente slancio ribassista.
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In evidenza
- L'inflazione nel UK è rimasta al 2,8% a maggio, al di sotto delle aspettative e riducendo la pressione per un imminente aumento dei tassi da parte della Banca d'Inghilterra.
- I dati sull'inflazione inferiori alle attese hanno portato gli investitori a riconsiderare le prospettive per la sterlina, contribuendo a una domanda più debole.
- GBP/USD affronta una marcata pressione ribassista, scambia al di sotto delle principali medie mobili, con un’alta probabilità di ulteriori ribassi all’interno dell’intervallo 1,3226–1,3358.
Aumenta la cautela della Bank of England mentre l’inflazione delude le previsioni
L’inflazione nel UK è rimasta stabile al 2,8% a maggio, al di sotto delle previsioni di mercato e indicando una pressione meno immediata per la Bank of England di inasprire la politica monetaria. Questo suggerisce un approccio più prudente da parte della banca centrale, che potrebbe ridurre la domanda a breve termine per la Sterlina britannica mentre gli investitori rivalutano le possibili mosse sui tassi. I dati sull’inflazione più deboli hanno quindi avuto un ruolo chiave nel plasmare il sentiment sulla coppia valutaria insieme alle aspettative generali sui tassi.
I segnali tecnici rafforzano il controllo dei venditori tra indicatori di ipervenduto
GBP/USD è scambiato sotto le medie mobili MA-20, MA-50 e MA-200. Il livello Ichimoku Kijun a 1,3349 rappresenta una resistenza immediata. Gli indicatori di Momentum come MACD e ADX confermano una forte pressione ribassista. RSI, Stoch RSI e CCI sono tutti in territorio di ipervenduto, mentre le letture di BBP e AO evidenziano anch’esse una persistente dominanza dei venditori.
Si prevede un trading laterale mentre i rischi al ribasso superano le probabilità di rimbalzo
Nelle prossime sessioni, si prevede che GBP/USD oscilli all’interno di una banda di volatilità tipica compresa tra 1,3226 e 1,3358. La probabilità di un movimento al rialzo rimane bassa, mentre i rischi al ribasso sono accentuati. Lo scenario di base prevede una fase di consolidamento all’interno di questo intervallo, con una configurazione rialzista solo in caso di rottura della resistenza a 1,3349. Un’ulteriore debolezza potrebbe svilupparsi se il limite inferiore dell’intervallo venisse superato.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che la performance della sterlina è rimasta sensibile sia ai rischi politici in evoluzione nel UK sia alle aspettative di mercato sulla politica della Bank of England. L’ultima moderazione dell’inflazione rafforza la prospettiva cauta sulla sterlina, con i trader che ora osservano attentamente l’azione dei prezzi intorno alla resistenza di 1,3349 per segnali di un possibile cambiamento di tendenza.
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