Silver scende mentre la tregua tra Stati Uniti e Iran attenua le preoccupazioni sull’inflazione globale
Silver (XAG) è scambiato a $67,23, in calo dell’1,06% nella giornata in una sessione ad alta volatilità. The prezzo attuale si trova al di sotto delle sue principali medie mobili, indicando una pressione ribassista persistente.
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In evidenza
- La Federal Reserve ha mantenuto i tassi e ha previsto un atteggiamento restrittivo, riducendo le aspettative di tagli dei tassi favorevoli all’argento nel breve termine.
- L’allentamento delle tensioni geopolitiche e il minore rischio energetico hanno indebolito i flussi verso beni rifugio, contribuendo alla persistente debolezza dei prezzi dell’argento.
- Silver scambia con una marcata tendenza ribassista, al di sotto delle principali medie mobili e in condizioni di ipervenduto sugli indicatori di momentum, con un intervallo di negoziazione ad alta probabilità compreso tra $65,86 e $68,60 nei prossimi 1–3 giorni.
Posizione restrittiva della Fed e tregua USA-Iran riducono la domanda di argento
The US Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d’interesse, trasmettendo un messaggio di politica monetaria restrittiva che segnala condizioni restrittive destinate a persistere e riduce la probabilità di tagli dei tassi nel breve termine. Questo orientamento tende a diminuire la domanda di asset privi di rendimento come l’argento, esercitando pressione al ribasso. Inoltre, la tregua provvisoria tra USA e Iran ha alleviato le preoccupazioni sui prezzi dell’energia e sull’inflazione, limitando i flussi verso i beni rifugio e contribuendo alla debolezza attuale dei prezzi.
Segnali di ipervenduto e resistenze chiave mentre i venditori dominano il quadro tecnico
Dal punto di vista tecnico, XAG è sceso sotto la MA-20 di breve periodo a $68,67 e la MA-50 a $69,57 sul grafico orario, con la MA-200 di lungo periodo posizionata più in alto a $76,16. The Ichimoku Kijun si trova a $69,36, fungendo da resistenza immediata. Gli indicatori di Momentum confermano la debolezza: sia il MACD che l’Awesome Oscillator segnalano ribasso, mentre l’ADX è neutrale e non indica una tendenza intraday chiara. L’RSI si attesta a 32,85, e Stoch RSI, CCI e BBP sono tutti in territorio di ipervenduto, sottolineando la forte dominanza dei venditori e un mercato teso al ribasso.
Rischio ribassista persistente con prezzo destinato a consolidarsi nella fascia inferiore
Nel breve termine, l’andamento dei prezzi per XAG dovrebbe rimanere contenuto tra $65,86 e $68,60, una fascia di volatilità rispetto ai livelli attuali. The probabilità di ulteriori ribassi è elevata, con i venditori che mantengono il controllo e movimenti al rialzo che appaiono meno probabili. A scenario di consolidamento è lo scenario base per i prossimi 1 giorni di trading; un’inversione significativa al rialzo richiederebbe una rottura confermata sopra $69,36. Se XAG rompe e chiude sotto $65,86, potrebbero svilupparsi cali più marcati.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’argento era passato in una fase da neutrale a ribassista in mezzo a un persistente slancio negativo e a una domanda di beni rifugio ridotta. The dinamiche di mercato più recenti, caratterizzate da una posizione restrittiva della Fed e da una debolezza tecnica persistente, rafforzano il bias ribassista e sottolineano l’importanza di monitorare una rottura decisa sotto $65,86 che potrebbe innescare ulteriori perdite.
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