Poste Italiane ottiene il via libera dei soci alla delega per l'aumento di capitale legato all'Opas su Tim

Poste Italiane ottiene il via libera dei soci alla delega per l'aumento di capitale legato all'Opas su Tim
Via libera aumento capitale

L'assemblea degli azionisti di Poste Italiane approva la delega al consiglio di amministrazione per un aumento di capitale funzionale all'Opas totalitaria volontaria su Telecom Italia. Il mandato consente alla società di emettere fino a 371,9 milioni di nuove azioni entro il 31 dicembre 2026, con conferimento in natura e senza diritto di opzione.

In evidenza

  • Poste Italiane ottiene l'approvazione del 99,81% dei soci per la delega all'aumento di capitale sino a 371.986.879 euro nominali.
  • L'aumento di capitale, da completare entro il 31 dicembre 2026, sarà effettuato con esclusione del diritto di opzione per finanziare l'Opas su Telecom Italia.
  • La delibera assembleare costituisce un avanzamento formale significativo nel percorso autorizzativo dell'operazione su Tim, rafforzando la struttura societaria di Poste Italiane.

Mandato assembleare per l'operazione su Tim

Come riporta Il Sole 24 Ore, l'assemblea dei soci di Poste Italiane approva con il 99,81% dei voti presenti la proposta all'unico punto all'ordine del giorno, attribuendo al consiglio di amministrazione la facoltà di procedere all'aumento di capitale a pagamento in una o più tranche e in via scindibile.

La delega prevede un importo nominale massimo di 371.986.879 euro, oltre a sovrapprezzo, attraverso l'emissione di un numero massimo equivalente di azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale. I nuovi titoli hanno godimento regolare e le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data di emissione.

L'operazione viene eseguita con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile e deve essere completata entro il 31 dicembre 2026.

Impatto sull'offerta pubblica di acquisto e scambio

L'aumento di capitale è al servizio dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Telecom Italia, annunciata da Poste Italiane e promossa il 10 aprile 2026.

La delibera rafforza quindi la struttura societaria necessaria per sostenere l'operazione su Tim, dando al consiglio lo strumento per emettere nuove azioni da liberare mediante conferimento in natura. Per il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi finanziari, il passaggio assembleare rappresenta un avanzamento formale rilevante nel percorso autorizzativo e societario dell'offerta.

Nella nostra precedente analisi sul prezzo di Telecom Italia (TIT) abbiamo evidenziato un quadro tecnico complessivamente rialzista, nonostante una lieve pressione di breve periodo e segnali di momentum contrastanti. L’attenzione era concentrata sui livelli chiave tra supporto a €7,78 e resistenza a €8,12, con l’ipotesi di un possibile rimbalzo se il prezzo fosse riuscito a riconquistare stabilmente l’area superiore.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.