Meloni respinge l'attacco di Trump e ribadisce la sovranità italiana sulle basi U.S.

Meloni respinge l'attacco di Trump e ribadisce la sovranità italiana sulle basi U.S.
Meloni difende la sovranità

Lo scontro politico tra Giorgia Meloni e Donald Trump si riaccende con una replica pubblica della presidente del Consiglio sui temi della popolarità politica e dell'interesse nazionale. Meloni collega la propria linea anche alla gestione delle basi militari U.S. in Italia, affermando che il loro utilizzo resta vincolato agli accordi esistenti.

In evidenza

  • Meloni risponde pubblicamente su Truth a nuovi attacchi di Donald Trump, affermando che la sua popolarità dipende solo dalla difesa dell'interesse nazionale italiano.
  • La premier sottolinea che l'utilizzo delle basi militari U.S. in Italia è sempre stato regolato da accordi che il governo italiano rispetta e manterrà inviolati.
  • L'intervento di Meloni segnala un irrigidimento dei toni nei rapporti politico-militari tra Roma e Washington, riaffermando la sovranità italiana.

Replica pubblica e richiamo agli accordi

Come riportato da Il Sole 24 Ore, Meloni risponde in un post a un nuovo attacco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth, sostenendo che la sua popolarità non dipende dal rapporto personale con lui ma dalla capacità di difendere l'interesse nazionale italiano.

Nel messaggio, la presidente del Consiglio definisce gli attacchi "costanti" e "non provocati" e afferma di avere sempre agito in coerenza con la tutela degli interessi del Paese. Aggiunge inoltre che l'amicizia con Trump non le è stata d'aiuto sul piano del consenso interno.

Basi militari e implicazioni politiche

Meloni estende la risposta anche al tema delle basi militari americane in Italia, indicando che il loro utilizzo è regolato da accordi che l'Italia ha sempre rispettato. Sottolinea però che tali accordi non possono essere violati finché resterà presidente del Consiglio.

La premier ribadisce che l'Italia rimane una nazione sovrana e chiude il messaggio sostenendo che la propria popolarità non riguarda Trump, invitandolo a concentrarsi sulla sua. L'intervento segnala un irrigidimento dei toni su un dossier sensibile per i rapporti politico-militari tra Roma e Washington.

Nel nostro precedente articolo sulle accuse di Trump all’Italia sul dossier Iran, abbiamo ricostruito le dichiarazioni in cui il presidente USA sosteneva che il governo Meloni avrebbe negato supporto operativo, incluso l’uso di piste di atterraggio, e denunciava uno squilibrio nei contributi militari all’interno della Nato. In quel contesto evidenziavamo anche le possibili ricadute politiche interne per la premier e i riflessi sulla coesione diplomatica e militare tra alleati occidentali.

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