UniCredit resta alla finestra sull'M&A bancario in Italia mentre cresce la posta su Commerzbank
Nel nuovo riassetto del credito italiano, UniCredit mantiene un approccio attendista e valuta operazioni solo in presenza di condizioni ritenute favorevoli. Andrea Orcel indica che al momento la banca non vede opportunità adeguate sul mercato domestico, mentre considera strategica l'operazione in corso su Commerzbank.
In evidenza
- UniCredit non prevede operazioni di M&A bancario in Italia a breve, preferendo osservare il consolidamento in corso che coinvolge Mps.
- UniCredit considera strategica l'Ops su Commerzbank, ora prossima alla fase finale, giudicandola una delle migliori operazioni possibili in Europa.
- L'integrazione tra Commerzbank e Hvb porterebbe una quota di mercato dell'8,5% in Germania e rafforzerebbe la posizione commerciale nei principali mercati regionali.
Posizione di UniCredit su Italia e Commerzbank
Come riportato da Il Sole 24 Ore, intervenendo alla Mediobanca Ceo Conference Orcel afferma che UniCredit si muoverebbe in Italia solo davanti a una buona opportunità, ma che per ora questa opportunità non si vede. Nel contesto della nuova fase di consolidamento che coinvolge anche Mps, il gruppo si definisce quindi un osservatore e non prevede mosse a breve nel risiko bancario nazionale.L'amministratore delegato ribadisce invece il valore strategico dell'operazione su Commerzbank, arrivata alla fase finale dell'Ops. Orcel la definisce storica e la presenta come una delle migliori transazioni realizzabili in Europa, aggiungendo che, dopo gli esiti dell'offerta, è ora più probabile che UniCredit arrivi al controllo della banca tedesca, pur rinviando ogni valutazione definitiva alla chiusura del processo.
Secondo il banchiere, l'integrazione tra Commerzbank e Hvb, controllata tedesca di UniCredit, unirebbe in Germania due marchi considerati estremamente complementari. Il mercato tedesco, osserva, resta molto frammentato e questo renderebbe l'aggregazione coerente con una logica di rafforzamento industriale.
Impatto sul mercato bancario tedesco e italiano
Orcel respinge anche i timori di un impatto negativo sulla concorrenza. Spiega che le due banche insieme avrebbero una quota di mercato dell'8,5% in Germania e una presenza nel segmento delle medie imprese stimata tra il 13% e il 14%, livelli che a suo giudizio non restringono la scelta per la clientela ma aumentano soprattutto la massa critica del gruppo.Il manager sottolinea inoltre la complementarità geografica tra Hvb e Commerzbank. Hvb è particolarmente forte nel sud della Germania, mentre Commerzbank è più radicata nell'area centrale, con entrambe presenti anche nel nord del Paese, un assetto che secondo UniCredit rafforzerebbe la copertura commerciale in uno dei principali mercati bancari europei.
Nel nostro precedente approfondimento sull’aumento della partecipazione di UniCredit in Commerzbank, abbiamo evidenziato come la banca italiana abbia portato la quota a quasi il 40% nel tentativo di rafforzare l’influenza sulla governance e spingere l’operazione verso il controllo. L’articolo metteva inoltre a fuoco il quadro di mercato del titolo UCG/EUR, tra pressione di vendita nel breve periodo e impostazione più costruttiva su orizzonti medio-lunghi, con una fase di consolidamento attesa in un range definito.
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