Rubio segnala tensioni tra U.S. e Italia sulla crisi iraniana

Rubio segnala tensioni tra U.S. e Italia sulla crisi iraniana
Tensioni USA-Italia su Iran

Le relazioni tra Washington e alcuni alleati europei restano sotto pressione mentre prosegue il confronto diplomatico sulla crisi iraniana. Le nuove dichiarazioni di Marco Rubio arrivano dopo le discussioni sulle basi U.S. in Italia e mentre gli Stati Uniti cercano sostegno sul dossier Teheran e sullo Stretto di Hormuz.

In evidenza

  • Marco Rubio ha dichiarato che Donald Trump è molto arrabbiato con l'Italia per la sua posizione sulla crisi iraniana, ma continuerà il dialogo bilaterale.
  • Rubio ha ribadito la pressione sugli alleati europei, inclusa l'Italia, per un sostegno più concreto contro Teheran e per gli sforzi nel Golfo.
  • Il dossier iraniano sta influenzando direttamente rapporti politici tra U.S., Paesi europei e alleati nel Golfo, mentre proseguono le rassicurazioni regionali sul tema.

Tensioni diplomatiche e contatti bilaterali

Come riferito da Il Sole 24 Ore Radiocor, il segretario di Stato U.S. Marco Rubio afferma che il presidente Donald Trump è "molto arrabbiato" con l'Italia e con altri Paesi per la posizione mantenuta sulla crisi iraniana. Rubio aggiunge comunque che Washington lavorerà sulla questione insieme all'Italia.

Il riferimento si inserisce in una fase già delicata dei rapporti bilaterali, dopo la polemica sulle basi U.S. in Italia. Rubio precisa inoltre che "gli accordi con l'Italia saranno firmati" e dice di avere parlato "lo scorso venerdì" con la sua controparte italiana.

Pressioni sugli alleati e quadro regionale

Il tema era già emerso durante la visita di Rubio a Roma dell'8 maggio, quando il segretario di Stato aveva chiesto agli alleati europei, inclusa l'Italia, di passare dalle parole ai fatti contro Teheran. In quella occasione aveva anche sollecitato un sostegno agli sforzi americani sullo Stretto di Hormuz.

Oggi Rubio è impegnato nel Golfo per rassicurare gli alleati regionali sul quadro dell'intesa preliminare tra Stati Uniti e Iran. Le dichiarazioni indicano che il dossier iraniano continua ad avere implicazioni dirette sui rapporti politici tra U.S., partner europei e Paesi dell'area del Golfo.

Nel nostro precedente articolo sul chiarimento della Nato riguardo ai 500 voli militari partiti da una base U.S. in Italia nell’operazione Epic Fury, avevamo spiegato che Roma sta dando attuazione ad accordi bilaterali già esistenti su basi e sorvoli. La precisazione dell’Alleanza e la nota del Ministero della Difesa miravano a ridimensionare le interpretazioni su un presunto coinvolgimento operativo italiano in azioni offensive contro l’Iran.

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