Il titolo Nvidia rimane stabile dopo i divieti sui GPU Blackwell che aumentano il rischio sui ricavi
Il titolo Nvidia (NVDA) è quotato a $194,43 dopo un lieve calo nella sessione. Il prezzo si trova attualmente sotto le principali medie mobili e mostra una limitata spinta all’interno del range giornaliero.
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In evidenza
- Nvidia ha segnalato che darà priorità alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti rispetto agli interessi commerciali se le restrizioni sulle esportazioni verso la Cina dovessero intensificarsi, aumentando i rischi normativi e geopolitici.
- I recenti divieti hanno fatto impennare i prezzi dei GPU Blackwell in Cina, limitando l’offerta e minacciando la crescita dei ricavi a breve termine da un mercato chiave.
- Nvidia scambia sotto le principali medie mobili di breve e medio periodo in un contesto di momentum ribassista, con un range atteso tra $183,5 e $205,36 e alta probabilità di ribasso.
Rispetto dei divieti di esportazione mentre le tensioni USA-Cina aumentano i rischi di fornitura
All’assemblea degli azionisti Nvidia del 25 giugno 2026, il CEO Jensen Huang ha sottolineato che l’azienda darà priorità alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti rispetto alle opportunità commerciali qualora dovessero sorgere conflitti legati alle restrizioni sulle esportazioni di chip avanzati verso la Cina, secondo quanto riportato da Thestreet. Questa posizione risponde alle crescenti pressioni normative e segnala la volontà di continuare a rispettare controlli più severi, con possibili ripercussioni sull’accesso futuro di Nvidia a un mercato chiave. Nello stesso giorno, i prezzi dei GPU Blackwell in Cina sono schizzati verso l’alto dopo i nuovi divieti, come riportato da Gurufocus e Seekingalpha, evidenziando come queste regolamentazioni stiano limitando l’offerta e possano frenare la crescita dei ricavi nel breve termine.
Momentum in ipervenduto mentre NVDA tiene sopra il supporto di lungo periodo
NVDA ha scambiato sotto la media mobile a 20 e 50 periodi sul timeframe operativo, ma sopra la media mobile a 200 periodi sul grafico giornaliero. Il livello Ichimoku Kijun a $203,06 ha fornito una resistenza immediata. L’Indice di Forza Relativa (RSI), Stochastic RSI, Commodity Channel Index (CCI) e Bull/Bear Power sono rimasti in territorio di ipervenduto o vendita, indicando una predominanza dei venditori con segnali di possibile esaurimento. Il MACD e l’Awesome Oscillator hanno mostrato un orientamento ribassista, mentre l’Average Directional Index (ADX) è risultato neutrale, in linea con un momentum di mercato debole.
Rischio ribassista elevato e prospettive di rimbalzo ridotte
Nei prossimi due o tre giorni di contrattazione, la banda di volatilità attesa è tra $183,5 e $205,36. La probabilità di un movimento al rialzo è bassa, mentre le possibilità di un ribasso sono elevate e un rimbalzo appare improbabile. Lo scenario di base prevede una stabilizzazione dei prezzi all’interno di questo range. Un superamento della resistenza a $203,06 aprirebbe uno scenario rialzista, mentre una rottura del supporto vicino a $183,5 potrebbe innescare ulteriori ribassi.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il titolo Nvidia stava incontrando una resistenza tecnica persistente e consolidandosi in un range definito, riflettendo la cautela del mercato nonostante la sua leadership nell’innovazione AI. L’attuale scenario rafforza questa posizione attendista in un contesto di crescenti rischi normativi, con i trader invitati a monitorare la resistenza a $203,06 e il supporto a $183,5 come possibili livelli chiave per il prossimo movimento di prezzo significativo.
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