I.CO.P. lancia Ops totalitaria su Trevi e punta al delisting da Euronext Milan
Nel consolidamento delle fondazioni speciali e dell’ingegneria del sottosuolo, I.CO.P. avvia un’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Trevi Group. L’operazione valorizza ciascuna azione Trevi 4,163 euro, con un premio del 20,1% sui prezzi del 26 giugno 2026, e mira a creare un operatore di rilievo internazionale nel settore.
In evidenza
- I.CO.P. lancia un'Ops su 65.578.216 azioni Trevi con concambio di 0,133 nuove azioni I.CO.P. per ciascuna Trevi, valorizzando ogni azione Trevi a 4,163 euro.
- L'operazione prevede emissione fino a 8.721.903 nuove azioni I.CO.P., circa 21,5% del capitale fully diluted, per un controvalore totale di circa 273 milioni di euro.
- Il gruppo integrato supererà 1 miliardo di euro di ricavi pro-forma e 2 miliardi di backlog, con sinergie annue attese tra 120-140 milioni di euro di ricavi e 55-75 milioni di euro di Ebitda dal quarto anno.
Struttura dell’offerta e obiettivi industriali
Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, I.CO.P., società benefit quotata su Euronext Growth Milan, decide di promuovere l’Ops su fino a 65.578.216 azioni Trevi, pari al 100% del capitale post aumento di capitale, con un rapporto di concambio di 0,133 nuove azioni I.CO.P. per ogni azione Trevi, cioè 133 azioni ogni 1.000 titoli Trevi.Sulla base del prezzo di I.CO.P. del 26 giugno, pari a 31,3 euro, il concambio incorpora una valorizzazione di 4,163 euro per azione Trevi, rispetto ai 3,467 euro dello stesso giorno. L’offerta è su base volontaria ed è finalizzata all’integrazione strategica tra offerente ed emittente, con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale nelle fondazioni speciali e nell’ingegneria del sottosuolo.
I.CO.P. intende inoltre ottenere la revoca delle azioni Trevi dalla quotazione su Euronext Milan. In parallelo, la società comunica che il consiglio di amministrazione delibera l’avvio del progetto di trasferimento delle proprie azioni dall’Euronext Growth Milan al mercato regolamentato Euronext Milan.
Dimensione finanziaria e impatto sul gruppo integrato
In caso di adesione integrale, I.CO.P. emetterà fino a 8.721.903 nuove azioni, pari a circa il 21,5% del capitale fully diluted, per un controvalore complessivo dell’operazione di circa 273 milioni di euro.Sulla base della somma dei dati consolidati delle due società, al netto delle sinergie, il gruppo risultante dall’offerta disporrà di ricavi pro-forma superiori a 1 miliardo di euro e di un backlog combinato oltre i 2 miliardi. La società indica anche un profilo finanziario solido, con significativo potenziale di deleveraging.
A regime, dal quarto anno successivo al perfezionamento dell’offerta, le sinergie attese sono comprese tra 120 e 140 milioni di euro di ricavi addizionali annui e tra 55 e 75 milioni di euro di Ebitda all’anno. Per il mercato italiano delle infrastrutture e delle opere specialistiche, l’operazione segnala un’accelerazione dei processi di aggregazione tra operatori con scala industriale e accesso ai mercati dei capitali.
Nella nostra precedente copertura sulla ristrutturazione di Marelli abbiamo spiegato come il fornitore automotive, sotto protezione Chapter 11 negli Stati Uniti, stesse portando avanti colloqui separati per la cessione di singoli asset. In particolare, avevamo evidenziato l’interesse di Stellantis per il business delle sospensioni e le valutazioni di Nissan sui sistemi per l’abitacolo, sullo sfondo delle pressioni su vendite, dazi e catena di approvvigionamento che hanno aggravato la crisi del gruppo.
Ultime notizie su LSE
- Forex
- Crypto