Alia Mentis debutta su Euronext Growth Milan con un rialzo del 35%

Alia Mentis debutta su Euronext Growth Milan con un rialzo del 35%
Alia Mentis vola al debutto

L’esordio di Alia Mentis a Piazza Affari evidenzia un forte interesse degli investitori per la società veneta attiva nei materiali innovativi. Nelle prime fasi di contrattazione il titolo non fa prezzo per eccesso di rialzo, mentre il collocamento registra richieste per oltre tre volte l’offerta.

In evidenza

  • Alia Mentis debutta su Euronext Growth Milan con un rialzo del 35% e domanda oltre tre volte l’offerta nell’IPO da 30,7 milioni di azioni.
  • La società prevede per il 2025 una produzione di 15 milioni di euro (+86% sul 2024), Ebitda di 8,5 milioni e debito netto di 17 milioni.
  • I proventi della quotazione finanzieranno espansione in settori emergenti come infrastrutture IT, data center e il mercato nordamericano tramite partnership industriali.

Domanda elevata all’esordio in Borsa

Come riportato da Il Sole 24 Ore, il debutto della società su Euronext Growth Milan è accompagnato dal consueto ring the bell a Palazzo Mezzanotte, dove il team di Borsa Italiana rende noto che nelle prime contrattazioni il titolo non sta facendo prezzo per eccesso di rialzo.

Giuseppe Paronetto, presidente di Alia Mentis, commenta a caldo a Radiocor che la risposta del mercato rappresenta il riconoscimento di 14 anni di lavoro dietro le quinte e conferma l’attesa per una soluzione industriale già pronta all’uso.

Il collocamento, riservato a investitori istituzionali italiani ed esteri, registra una domanda superiore a tre volte il quantitativo offerto. L’operazione comprende circa 10,7 milioni di azioni, inclusa l’opzione greenshoe in aumento di capitale, per un totale di circa 30,7 milioni di azioni e una capitalizzazione iniziale di 100 milioni di euro. Il flottante si attesta al 35%, inclusa la greenshoe.

Crescita industriale e piani di espansione

Fondata nel 2012, Alia Mentis ha costruito un portafoglio proprietario di oltre 20 brevetti e opera nei settori automotive, sport, aerospace e difesa, con un focus crescente su segmenti ad alta crescita come hypercar e droni.

Nel 2025 la società raggiunge un valore della produzione di circa 15 milioni di euro, in aumento dell’86% rispetto al 2024, con un Ebitda di 8,5 milioni e un margine Ebitda di circa il 58%. Il debito netto al 31 dicembre 2025 è pari a 17 milioni di euro.

Dopo l’operazione, Paronetto-Daniel, controllata al 100% da Giuseppe Paronetto, detiene il 65% del capitale, mentre Axon Partners Group possiede l’8%. I proventi della quotazione sono destinati a sostenere la crescita attraverso l’espansione in nuovi mercati finali emergenti, tra cui infrastrutture IT e data center, l’ingresso nel mercato nordamericano e partnership o joint venture con operatori industriali per ampliare l’offerta di prodotto.

Nella nostra precedente analisi sull’offerta pubblica di scambio di I.CO.P. su Trevi Group abbiamo illustrato i termini dell’operazione, che valorizza le azioni Trevi e punta a creare un operatore di scala internazionale nelle fondazioni speciali e nell’ingegneria del sottosuolo. Abbiamo anche evidenziato l’impatto atteso in termini di dimensione industriale e sinergie, insieme ai piani di delisting di Trevi e al progetto di trasferimento di I.CO.P. da Euronext Growth Milan a Euronext Milan.

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