Rimbalzo da ipervenduto porta il titolo Nvidia vicino alla resistenza di $201,93
Il titolo Nvidia (NVDA) è scambiato a $194,15, in rialzo dell’1,11% nella giornata. Il prezzo resta sotto le principali medie mobili di breve e medio periodo, ma continua a mantenersi sopra la media di lungo periodo.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- I controlli sulle esportazioni USA hanno drasticamente ridotto le vendite di chip AI di Nvidia in Cina, erodendo quote di mercato e opportunità a favore di concorrenti locali come Huawei.
- La domanda cinese persistente ha raddoppiato i prezzi dei chip Nvidia vietati sul mercato nero, aumentando la pressione legale e regolatoria sull’azienda.
- Nvidia scambia sotto le medie mobili di breve e medio periodo con segnali di momentum ribassista, attesa in un range tra $187,92 e $200,38 e rischio elevato di ulteriori ribassi.
Le restrizioni normative spingono la domanda verso la Cina e premi sul mercato nero
I controlli sulle esportazioni statunitensi hanno limitato in modo significativo il business dei chip AI di Nvidia in Cina, riducendone la competitività e spostando la domanda verso produttori locali come Huawei, secondo quanto riportato da AP News. Questa azione normativa limita l’accesso di Nvidia a un mercato cruciale, influenzando direttamente le sue opportunità di crescita e la leadership nel settore. Nel frattempo, Insider Monkey segnala che il prezzo dei chip AI vietati di Nvidia è raddoppiato sul mercato nero cinese, evidenziando una domanda persistente ma anche un aumento dei rischi legali e regolatori. Finance Yahoo riporta che il CEO Jensen Huang ha confermato che la strategia attuale dell’azienda è guidata da considerazioni di sicurezza nazionale più che da priorità commerciali.
La pressione ribassista si intensifica con resistenza su livelli tecnici chiave
Tecnicamente, NVDA è scambiata sotto le medie mobili a 20 giorni ($203,43) e 50 giorni ($209), evidenziando resistenze di breve e medio periodo, mentre resta sopra la media mobile a 200 giorni ($190,64), che funge da supporto di lungo termine. Il livello Ichimoku Kijun a $201,93 rappresenta attualmente un punto di resistenza chiave. Tra gli indicatori di momentum, il MACD e l’ADX segnalano entrambi una pressione di vendita persistente. L’RSI si attesta a 35,1, indicazione di vendita, mentre il CCI è in territorio di ipervenduto. Lo Stochastic RSI, invece, segnala una forte condizione di acquisto e un possibile rimbalzo di breve periodo. Intraday, il Bull/Bear Power continua a riflettere la dominanza dei venditori e l’Awesome Oscillator è allineato con la tendenza ribassista in atto.
Il rischio ribassista prevale mentre il range si restringe e le possibilità di inversione diminuiscono
Nel breve termine, il range di prezzo atteso per NVDA è tra $187,92 e $200,38, definendo una banda di volatilità rispetto ai livelli attuali. C’è una probabilità del 25% di un movimento al rialzo e del 75% di ulteriore ribasso, suggerendo che l’inversione sia meno probabile. Lo scenario di base prevede un prezzo che rimane all’interno del range, con acquirenti e venditori che bilanciano le posizioni. Se NVDA dovesse superare decisamente $201,93, potrebbero emergere ulteriori resistenze; una discesa sotto $187,92 confermerebbe una prosecuzione della pressione ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Nvidia stava affrontando segnali contrastanti dagli indicatori tecnici in un contesto normativo sfidante e una domanda internazionale persistente per i suoi chip AI. L’attuale contesto di mercato amplifica queste tendenze, sottolineando la necessità per i trader di monitorare $201,93 come livello di resistenza cruciale che potrebbe determinare se NVDA prolungherà la fase ribassista o avvierà una vera inversione.
- Forex
- Crypto