Cdp e Cherry Bank avviano la cartolarizzazione di magazzino per le pmi in Italia
La nuova legge sulle pmi approvata ad aprile apre in Italia al destocking, uno strumento che consente di trasformare le scorte di magazzino in liquidità immediata per finanziare nuovi investimenti. La prima operazione coinvolge l'azienda casearia Brazzale e mette in evidenza il potenziale del meccanismo per filiere con beni a valore futuro prevedibile.
In evidenza
- Cassa depositi e prestiti e Cherry Bank hanno avviato la prima cartolarizzazione di magazzino italiana con un finanziamento da 10 milioni di euro per Brazzale.
- La nuova normativa sulle PMI consente di valorizzare stock destinati alla stagionatura, generando liquidità immediata e supportando investimenti nella filiera produttiva.
- Secondo Cdp, lo strumento sarà replicabile in altre filiere strategiche italiane e punta a standardizzare soluzioni finanziarie innovative con impatto su accesso al credito agroalimentare.
Prima operazione e struttura del finanziamento
Come riportato da Il Sole 24 Ore, la prima operazione italiana di cartolarizzazione del magazzino viene realizzata da Cassa depositi e prestiti e Cherry Bank con un finanziamento da 10 milioni di euro suddiviso in quote paritetiche. L'operazione riguarda Brazzale, gruppo vicentino dei formaggi, ed è resa possibile dalla nuova normativa sulle pmi approvata lo scorso aprile.Alla struttura partecipano anche Pirola Corporate Finance, Accounting Partners, Cerved Master Services e lo Studio Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners come consulenti e legal advisers. Per Roberto Brazzale, titolare dell'azienda, la norma sblocca un'anomalia che finora non attribuiva valore, nel calcolo della posizione finanziaria netta, a stock destinati alla stagionatura che in Italia valgono decine di miliardi di euro.
L'iniziativa viene presentata come un modello apripista capace di creare valore da un'attività spesso considerata un freno finanziario. Il meccanismo genera liquidità immediata per le imprese e può sostenere nuovi programmi di investimento lungo la filiera produttiva.
Impatto atteso sulle filiere strategiche
Secondo Andrea Nuzzi, direttore business di Cdp, lo strumento è destinato a essere replicato in altre filiere strategiche del Paese, in particolare nei comparti che producono beni con un prezzo prospettico il più possibile prevedibile. Oltre ai settori vicini alla macrofiliera alimentare, il perimetro potenziale include quindi attività industriali in cui il magazzino mantiene un valore atteso misurabile nel tempo.Nuzzi colloca inoltre l'iniziativa nell'accordo sottoscritto con il ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per favorire l'accesso al credito delle imprese agroalimentari. Per Cdp, l'obiettivo è anche standardizzare strumenti di finanza innovativa e renderli replicabili su scala più ampia.
Giovanni Bossi, amministratore delegato di Cherry Bank, osserva che la disciplina prevista dalla nuova legge è ancora migliorabile e richiede semplificazioni operative. Tuttavia, definisce il destocking un potenziale cambio di paradigma finanziario, paragonabile all'introduzione del factoring per i crediti commerciali negli anni 90, in un contesto in cui la rottura del modello just in time spinge le aziende a mantenere scorte più consistenti e a cercare nuovi strumenti per valorizzarle.
Il programma Crescere Insieme di Leonardo è entrato in una nuova fase con l’ingresso di cinque pmi lombarde nella filiera degli elicotteri civili, con prime forniture attese dal 2027 dopo il percorso di certificazione. Nella nostra precedente pubblicazione abbiamo evidenziato anche i punti chiave dell’iniziativa: l’obiettivo di ridurre la dipendenza da fornitori esteri, gli investimenti condivisi con le imprese partner e l’impatto industriale atteso sul territorio e sulla supply chain.
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