Commerzbank apre a un dialogo con UniCredit, ma lega le sinergie a un accordo condiviso
Nel confronto sull'offerta di UniCredit, Commerzbank ribadisce di restare disponibile a un dialogo costruttivo, ma indica che le sinergie di un'aggregazione sono realistiche solo entro un percorso condiviso. La banca tedesca conferma inoltre l'outlook per il 2026 e i target fino al 2030, mentre prosegue l'esecuzione della strategia "Momentum 2030".
In evidenza
- Commerzbank si dice aperta al dialogo con UniCredit, ma vincola la realizzazione di sinergie significative a un accordo condiviso con management, dipendenti e governo federale tedesco.
- Dal lancio della strategia 'Momentum 2030' a febbraio 2025, il prezzo delle azioni Commerzbank è raddoppiato e il 2025 si profila come anno record.
- Commerzbank conferma l'outlook sul 2026 e target ambiziosi fino al 2030, annunciando la presentazione dei risultati del secondo trimestre il 6 agosto.
Condizioni poste per l'integrazione
Come riportato da Il Sole 24 Ore, citando Radiocor, il consiglio di sorveglianza e il consiglio di amministrazione di Commerzbank affermano in un comunicato che l'istituto resta aperto a un dialogo costruttivo con UniCredit, precisando che questa posizione non cambia dopo i risultati dell'ops della banca italiana.Secondo Commerzbank, la realizzazione di sinergie significative da un'aggregazione, in un orizzonte temporale ragionevole, è realistica solo attraverso una soluzione condivisa che coinvolga il management della banca, i dipendenti e i loro rappresentanti, oltre al governo federale tedesco, indicato come secondo maggiore azionista dopo UniCredit.
Strategia e obiettivi al 2030
Parallelamente, Commerzbank sostiene di proseguire lungo un chiaro percorso di crescita e trasformazione, con l'obiettivo di generare creazione di valore sostenibile attraverso la strategia "Momentum 2030".La banca ricorda che dal lancio del nuovo piano, avvenuto nel febbraio 2025, il prezzo delle azioni è raddoppiato e che l'esercizio 2025 rappresenta un anno record nei 156 anni di storia dell'istituto. Commerzbank conferma infine l'outlook sul 2026 e i propri target definiti ambiziosi fino al 2030, aggiungendo che il 6 agosto presenterà i risultati del secondo trimestre.
Nel nostro precedente articolo sull’ops di UniCredit su Commerzbank abbiamo ricapitolato l’esito dell’offerta, che ha raccolto adesioni per il 17,6% e ha portato la partecipazione complessiva al 47,59% del capitale, con diritti di voto vicini al 50%. Abbiamo inoltre evidenziato i prossimi passaggi, tra cui l’annullamento delle azioni proprie di Commerzbank e l’impatto dei derivati cash, che portano l’esposizione potenziale di UniCredit oltre il 59%, sullo sfondo degli iter regolamentari e del dialogo con gli stakeholder.
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