Le azioni Prysmian guadagnano oltre il 2% dopo aver siglato un accordo di fornitura a lungo termine con Molex
Prysmian Group (PRY) è salita del 2,07% dopo aver siglato un accordo di fornitura a lungo termine da 5,5 miliardi di euro con Molex, evidenziando la domanda per i suoi cavi ottici in un contesto di espansione dei data center. Tuttavia, il titolo resta sotto pressione, rimanendo al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, segnalando persistente pressione di vendita nel breve e medio termine.
In evidenza
- Prysmian si assicura un accordo di fornitura fino a 5,5 miliardi di euro con Molex, puntando alla fornitura di cavi per data center su larga scala per dieci anni.
- L’azienda investirà 1,25 miliardi di euro per raddoppiare la produzione di fibra negli Stati Uniti e generare fino a 1,1 miliardi di euro di ricavi aggiuntivi annui dal 2031.
- L’analisi tecnica indica pressione di vendita nel breve e medio termine con segnali di ipervenduto, prevedendo un range di scambio tra 120,4 € e 135,5 € e una probabilità maggiore di ribasso.
Crescita dei ricavi a lungo termine grazie all'espansione della capacità negli Stati Uniti e in Europa
Prysmian Group ha firmato un accordo di fornitura fino a 5,5 miliardi di euro con Molex, società controllata da Koch Industries, per fornire cavi ottici ai data center per un periodo fino a dieci anni, incluso un pagamento iniziale di 550 milioni di euro. L’azienda prevede di investire 1,25 miliardi di euro entro il 2031 per espandere la capacità produttiva, puntando a raddoppiare la produzione di fibra negli Stati Uniti e rafforzare la leadership in Europa. Queste iniziative dovrebbero generare fino a 1,1 miliardi di euro di ricavi aggiuntivi annui dal 2031 e creare oltre 1000 nuovi posti di lavoro a livello globale.
Pressione di vendita persistente tra segnali di ipervenduto e gap di prezzo
Prysmian quota sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a 140,42 € e 145,31 €, restando però sopra la media a 200 giorni a 109,1 €. Questo schema evidenzia una pressione di vendita continua nel breve e medio termine, in un contesto di trend rialzista di lungo periodo, con resistenza e supporto fissati a 128,8 € e 125,95 €. Gli indicatori di momentum sono prudenti: il MACD segnala vendita, l’ADX è neutrale, l’RSI è a 33,68 e il CCI a -163,53, entrambi suggerendo condizioni di ipervenduto, mentre lo Stochastic RSI segna 0, confermando lo status di ipervenduto. Il BBP è negativo a -7,8 e l’Awesome Oscillator mostra ancora momentum ribassista. Nonostante il guadagno odierno di 2,6 € (2,07%) e un gap in apertura di 3,45 €, il prezzo resta vicino ai massimi di seduta con una volatilità al 2,26%, anche se i segnali di momentum restano negativi.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Prysmian mostrava una persistente pressione di vendita nel breve periodo, sebbene il trend di lungo termine restasse rialzista. L’attuale momentum e la volatilità suggeriscono un rischio di ribasso elevato, rendendo i 125,95 € un livello critico da monitorare per eventuali ulteriori debolezze.
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