Le azioni Microsoft toccano i massimi storici nonostante l'RSI in ipercomprato e i segnali da falco di Powell
Il titolo Microsoft è salito ai massimi storici questa settimana, con un aumento dell'1,2% martedì per raggiungere i 492 dollari per azione.
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Il rally è proseguito nella sessione premercato di mercoledì, dove il titolo ha aggiunto un altro 0,2%, scambiando vicino alla chiusura di martedì a 490,1 dollari. Quest'ultima mossa ha spinto la capitalizzazione di mercato di Microsoft oltre i 3,6 trilioni di dollari, rafforzando la sua leadership nel settore tecnologico.
- Microsoft tocca un nuovo massimo storico a 492 dollari nonostante i toni da falco della Fed
- L'RSI rimane in ipercomprato da maggio, ma il prezzo continua a salire
- La capitalizzazione di mercato di Microsoft supera i 3,6 trilioni di dollari in mezzo alle tensioni geopolitiche
Il trend rialzista è iniziato all'inizio della settimana dopo il rimbalzo del prezzo dal livello di supporto di 473,3 dollari. Da lì, gli acquirenti sono intervenuti con decisione, aiutati dal miglioramento del sentiment derivante dall'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Iran. Questo sviluppo ha allentato le tensioni geopolitiche e ha incoraggiato il posizionamento "risk on" sui mercati, in particolare sui titoli tecnologici. Microsoft, peso massimo del mercato, è stato uno dei maggiori beneficiari.

Dinamica del titolo Microsoft (maggio - giugno 2025). Fonte: TradingView: TradingView
Anche se il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha ridimensionato le aspettative di un taglio dei tassi a breve termine, il titolo Microsoft ha mostrato una certa resistenza. Il fatto che l'azione dei prezzi sia rimasta forte nonostante i commenti da falco della Fed suggerisce che gli investitori si concentrano sullo slancio della crescita e sul potenziale degli utili piuttosto che sui cambiamenti politici a breve termine.
Il volume di Microsoft diminuisce leggermente rispetto a lunedì, ma rimane forte
Dal punto di vista tecnico, una delle caratteristiche più evidenti è il comportamento dell'indice di forza relativa sul grafico giornaliero. L'RSI è in territorio di ipercomprato da maggio, tipico segnale di surriscaldamento. Tuttavia, il titolo ha continuato a salire, sfidando le aspettative di un ritiro. A ciò si aggiungono le notizie di insider selling da parte di dirigenti dell'azienda, che non hanno tuttavia rallentato la tendenza al rialzo. Ciò segnala la fiducia degli investitori nelle prospettive a lungo termine di Microsoft.
Il volume degli scambi di martedì è stato inferiore a quello di lunedì, ma ha comunque superato la media mensile, indicando un interesse sostenuto. Inoltre, l'allentamento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe alimentare l'ottimismo sulla crescita fino all'estate. Con la sostituzione dei conflitti con le trattative, i mercati iniziano a prevedere una prospettiva più tranquilla che potrebbe favorire ulteriori afflussi di capitale nel settore tecnologico.
Se lo slancio attuale regge, Microsoft potrebbe raggiungere i 495 dollari per azione nel corso della giornata. La continuazione di questo rally, anche in condizioni di ipercomprato, evidenzia la forza della convinzione degli acquirenti e il più ampio appetito del mercato per i nomi tecnologici di qualità. Per il momento, si tratta di vedere se questo breakout attirerà ancora più volume o se si fermerà vicino ai massimi attuali.
Il titolo Microsoft ha toccato un nuovo massimo storico a 481 dollari grazie al fatto che gli investitori si sono concentrati sulla forza macro e sulle prospettive dell'intelligenza artificiale. Il prezzo si è mantenuto al di sopra dell'EMA 50, mentre gli acquirenti hanno difeso i minimi più alti.
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