Il titolo LVMH cala dell'1,9%, ma l'unità di bellezza attutisce un rallentamento più ampio
Al 1° agosto, il titolo LVMH viene scambiato a 463,45 euro, in calo dell'1,9% nelle ultime 24 ore.
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Il titolo continua a scendere all'interno di una tendenza al ribasso di medio termine iniziata a metà del 2024, avendo ora ritracciato di circa il 23% dai suoi massimi intorno ai 600 euro.
I punti salienti
- Le azioni LVMH sono scese dell'1,9% a 463,45 euro, avvicinandosi a livelli di supporto chiave nel contesto di un più ampio calo del settore del lusso.
- La bellezza e la vendita al dettaglio, guidate da Sephora e Dior, continuano a compensare la debolezza della moda e degli alcolici.
- Il lancio de La Beauté Louis Vuitton e le efficienze guidate dall'intelligenza artificiale potrebbero fungere da catalizzatori per un rimbalzo dei prezzi verso i 500-520 euro.
Il livello attuale è vicino a una fascia di supporto tecnico tra 450 e 460 euro, dove il titolo si è precedentemente consolidato tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024. In caso di rottura decisa di questo supporto, il prossimo obiettivo di ribasso sarebbe intorno a 430 euro, che coincide con la media mobile semplice a 200 settimane. Gli indicatori di momentum come RSI e MACD suggeriscono che il titolo è vicino al territorio di ipervenduto, anche se non si è ancora formata una chiara divergenza rialzista.
Un rimbalzo a breve termine è possibile se gli acquirenti difendono il livello di 460 euro. La resistenza immediata si trova vicino a 490 euro, che segna l'intersezione tra la media mobile a 50 giorni e la linea di tendenza discendente dal picco del 2024. Un breakout al di sopra di questo livello sarebbe un primo segnale di stabilizzazione tecnica e potrebbe aprire le porte a una ripresa verso i 520 euro. Tuttavia, la mancata tenuta del supporto attuale potrebbe portare a una correzione più profonda.

Dinamica del titolo LVMH (giugno 2025 - agosto 2025). Fonte: TradingView
Il recente calo dei prezzi è accompagnato da un volume di scambi ridotto, che indica una mancanza di convinzione da parte dei venditori. Ciò potrebbe indicare che gli investitori istituzionali non stanno uscendo aggressivamente dalle posizioni, forse a causa della fiducia nei fondamentali a lungo termine e nella strategia di diversificazione di LVMH. Tuttavia, il titolo rimane al di sotto delle sue medie mobili fondamentali, riflettendo un più ampio sentimento ribassista sui titoli europei del lusso.
Contesto di mercato e prospettive aziendali
Il contesto macroeconomico generale continua a pesare sul settore del lusso e LVMH non fa eccezione. Il rallentamento della crescita economica in Cina, la diminuzione della spesa dei consumatori in Europa e la crescente incertezza sulle tariffe d'importazione statunitensi hanno avuto un impatto sulla domanda di beni discrezionali. Nonostante queste pressioni, la performance di LVMH nella prima metà del 2025 ha mostrato un profilo resiliente, guidato dalla forza del retail selettivo e della bellezza.
Secondo il rapporto sugli utili del primo semestre 2025, LVMH ha registrato un fatturato di 39,8 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto all'anno precedente, con un utile operativo ricorrente sceso del 15% a 9,01 miliardi di euro. La debolezza è stata più evidente nel settore della moda e della pelletteria, dove i ricavi sono diminuiti a due cifre, mentre il segmento dei vini e degli alcolici è rimasto sotto pressione a causa del calo della domanda di cognac. Tuttavia, le divisioni beauty e retail dell'azienda sono emerse come pilastri della crescita.
Sephora continua a guidare la performance, con forti aperture di negozi, un aumento delle vendite negli stessi punti vendita e una quota di mercato in crescita in Nord America e in Asia. Nel frattempo, marchi come Givenchy Beauty, Fenty Beauty e le fragranze Dior stanno registrando una robusta crescita organica a due cifre. Il prossimo lancio di La Beauté Louis Vuitton, previsto per l'autunno 2025, dovrebbe approfondire la presenza di LVMH nel settore della bellezza di prestigio. Pat McGrath è stato nominato direttore creativo e la linea di prodotti comprenderà oltre 70 referenze, tra cui fragranze, cosmetici colorati e accessori di lusso. L'iniziativa mira ad attingere ai consumatori aspirazionali e a costruire una brand equity a lungo termine.
Previsioni di prezzo e scenari di trading
Data l'attuale traiettoria, le previsioni sul prezzo delle azioni LVMH nei prossimi tre-sei mesi rimangono contrastanti. Se la forza della bellezza e della vendita al dettaglio continuerà a compensare la debolezza della moda e degli alcolici, il titolo potrebbe trovare una base intorno ai livelli attuali e tentare un rimbalzo verso la fascia compresa tra 490 e 520 euro. Questo scenario presuppone un miglioramento sequenziale dei margini e dati favorevoli sui consumi nel terzo trimestre del 2025.
Una prospettiva più cauta vede la continua pressione macro limitare il rialzo, con il titolo che si consolida tra 430 e 470 euro. Se le condizioni della domanda in Cina o in Nord America dovessero deteriorarsi ulteriormente e i consumi di lusso dovessero contrarsi, LVMH potrebbe testare il limite inferiore di questa fascia. Al contrario, se il lancio de La Beauté Louis Vuitton superasse le aspettative e il sentiment macro migliorasse, il titolo potrebbe riprendere slancio verso l'alto e puntare alla zona dei 550-580 euro.
Il 30 luglio, l'amministratore delegato Bernard Arnault ha sollecitato un accordo commerciale formale tra Stati Uniti e Unione Europea, avvertendo che, in mancanza di esso, le elevate tariffe statunitensi sulla moda europea potrebbero danneggiare seriamente il settore del lusso. Con oltre il 25% del fatturato di LVMH proveniente dagli Stati Uniti, l'escalation delle tensioni commerciali rappresenta una minaccia significativa per i suoi guadagni.
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