Riassunto del mercato azionario: S&P 500 a 6.445, Nasdaq in rialzo su speculazioni di allentamento della Fed
Martedì Wall Street ha registrato una fiduciosa ripresa, con l'S&P 500 e il Nasdaq 100 che hanno raggiunto nuovi massimi storici, spinti dall'allentamento dell'inflazione e dal crescente ottimismo per un potenziale allentamento della politica della Federal Reserve.
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Mercati globali
S&P 500: 6.445,76, +1,13%.
Nasdaq: 21.681,904, in crescita del +1,39%.
DJIA: 44.458,61, in aumento del +1,10%.
FTSE 100: 9.147,81, in rialzo del +0,20%.
Nikkei: 43.274,67, in aumento del +1,30%.
Shanghai: 3.670,307, +0,36%.
Secondo la CNBC, lo S&P 500 ha chiuso al di sopra di 6.445,76, aggiungendo 72 punti (1,13%), mentre il Nasdaq ha fatto un balzo di 296 punti (1,39%) a circa 21.681,904. I guadagni hanno seguito la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo di luglio, che ha soddisfatto le aspettative del mercato e ha rafforzato le speculazioni su un possibile allentamento della politica monetaria della Fed. Lo strumento FedWatch del CME Group assegna ora una probabilità del 94% di un taglio dei tassi di un quarto di punto a settembre.
I mercati globali seguono l'esempio degli Stati Uniti nonostante le differenze regionali
I mercati asiatici hanno rispecchiato in larga misura l'andamento degli Stati Uniti, riflettendo la rinnovata fiducia degli investitori nei settori sensibili ai tassi di interesse. Gli indici azionari di Hong Kong, Giappone e Sud-Est asiatico sono avanzati grazie all'estensione della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina e alle prospettive dovish della Fed.
Il Nikkei 225 del Giappone, in particolare, è salito dell'1,3% a 43.274, grazie ai guadagni dei titoli degli esportatori e del settore finanziario. L'australiano S&P/ASX 200 è invece sceso dello 0,6% a 8.827,1 a causa della debolezza dei titoli energetici e finanziari, anche se i rialzi dei titoli tecnologici e minerari hanno parzialmente compensato il calo.
Cosa sta guidando il rally?
Stabilizzazione dell'inflazione e allentamento della Fed
I dati sull'inflazione si sono allineati alle attese, spingendo a speculare su un potenziale taglio dei tassi di interesse nel prossimo futuro. L'elevata probabilità di un taglio a settembre ha rinvigorito i settori orientati alla crescita.
Titoli tecnologici e di esportazione resistenti
La significativa sovraperformance del Nasdaq riflette il rinnovato interesse degli investitori per le società tecnologiche e innovative. Il rialzo delle azioni giapponesi evidenzia la forza delle imprese orientate all'esportazione, grazie all'indebolimento dello yen e alla stabilizzazione della domanda globale.
Sviluppi geopolitici e commerciali
L'estensione della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina ha attenuato ulteriormente le preoccupazioni geopolitiche, rafforzando il sentiment dei mercati internazionali.
Guardando al futuro
I mercati restano attenti alla potenziale volatilità. Si prevede che gli investitori seguiranno con attenzione i prossimi rapporti sull'inflazione, le comunicazioni della Fed e i progressi nei negoziati commerciali. Qualsiasi segnale di inflazione persistente o di rinnovata incertezza geopolitica potrebbe indebolire le prospettive di crescita.
È stato inoltre riportato che il Nikkei 225 è salito a 42.718, sostenuto dalla crescita record dei settori finanziario e tecnologico.
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