Dmytro Kharkov

Il titolo Tesla guadagna il 6,2% dopo che la Fed ha segnalato un possibile taglio dei tassi di interesse

Il titolo Tesla guadagna il 6,2% dopo che la Fed ha segnalato un possibile taglio dei tassi di interesse
La quota di mercato di Tesla nel Regno Unito scende allo 0,7%.

Al 25 agosto, il titolo Tesla è scambiato a 340,01 dollari, in rialzo del 6,2% nelle ultime 24 ore, a seguito del forte rimbalzo delle azioni tecnologiche a grande capitalizzazione, spinto dai commenti dovish del presidente della Federal Reserve Jerome Powell durante il suo recente discorso.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

I punti salienti

- Il titolo Tesla è salito del 6,2% a 340,01 dollari dopo che il presidente della Fed Powell ha segnalato potenziali tagli dei tassi di interesse, favorendo i titoli in crescita.

- L'azienda sta offrendo sconti fino al 40% sul leasing in Europa per contrastare il forte calo delle vendite nel Regno Unito e la crescente pressione dei rivali cinesi dei veicoli elettrici.

- Nonostante il rally, Tesla si trova ad affrontare sfide continue con consegne globali in calo e rischi di margine legati agli incentivi aggressivi.

Il suggerimento di Powell di un possibile taglio dei tassi nel corso dell'anno ha risollevato il sentiment dei titoli a grande capitalizzazione, in particolare di quelli che dipendono dai finanziamenti al consumo come Tesla. Il titolo ha aperto la sessione a 321,53 dollari, ha toccato un minimo intraday di 319,58 dollari e ha raggiunto un massimo di 341,43 dollari, mostrando un forte slancio rialzista.

Tesla è tornata a superare la media mobile a 50 giorni (326 dollari), che fungeva da tetto da metà luglio. Rimane al di sopra della media mobile a 200 giorni (297 dollari), suggerendo che la struttura rialzista a lungo termine è intatta nonostante la recente sottoperformance. Tuttavia, l'indice di forza relativa (RSI) si sta avvicinando a 68, vicino al territorio di ipercomprato, suggerendo un possibile pullback a breve termine.

Dinamica del prezzo delle azioni Tesla (giugno 2025 - agosto 2025). Fonte: TradingView

Il supporto è ora visto a 326 e 312 dollari - precedenti livelli di resistenza - mentre 350 dollari rappresenta una resistenza immediata, seguita da una barriera psicologica vicino a 370 dollari, che coincide con l'obiettivo di prezzo recentemente alzato dall'analista TD Cowen. Con un volume di scambi che ha sfiorato i 94 milioni di azioni nella giornata (ben al di sopra della media a 30 giorni), la mossa suggerisce la convinzione dietro il breakout.

Gli sconti sul leasing in Europa rivelano un cambiamento strategico

La strategia di leasing di Tesla nel Regno Unito e in alcune parti d'Europa è diventata un punto focale per gli investitori dopo le notizie di tagli fino al 40% dei tassi di leasing per la Model 3 e la Model Y. Ad esempio, i fornitori di leasing offrono ora una Model 3 a un prezzo di 252 sterline al mese, rispetto alle 600-700 sterline dell'inizio dell'anno. Anche per la Model Y, il modello più venduto da Tesla in Europa, i pagamenti mensili sono scesi a 377-400 sterline.

La mossa arriva quando le vendite di Tesla nel Regno Unito a luglio sono crollate del 60% rispetto all'anno precedente, con appena 987 veicoli immatricolati, rispetto ai 2.462 dell'anno precedente. La quota di mercato di Tesla nel Regno Unito è scesa ad appena lo 0,7%, nettamente al di sotto della rivale cinese BYD (2,3%). In risposta, Tesla sta collaborando con le società di leasing per mantenere stabili i prezzi al dettaglio, utilizzando al contempo il finanziamento a tasso zero come meccanismo di sconto nascosto, che costa a Tesla circa 6.000 sterline di interessi persi su un veicolo da 40.000 sterline in un periodo tipico di 36 mesi.

Questa strategia di sconti è ampiamente considerata come una misura di emergenza per scaricare le scorte invendute, che si sono accumulate in un contesto di domanda vacillante e di aumento della concorrenza. Gli analisti sono sempre più preoccupati che queste mosse erodano l'immagine di marchio premium di Tesla e possano comprimere ulteriormente i margini, soprattutto in Europa, dove la sensibilità ai prezzi e la concorrenza delle case automobilistiche locali si stanno intensificando.

Cosa succederà alle azioni TSLA?

Nel breve termine, Tesla potrebbe beneficiare dei venti di coda macroeconomici. Un taglio dei tassi da parte della Fed ridurrebbe i tassi di interesse sui prestiti per l'auto, stimolando potenzialmente la domanda dei consumatori di veicoli elettrici ad alto costo. Se il sentiment dovesse rimanere forte e se i flussi istituzionali dovessero continuare, Tesla potrebbe estendere i guadagni verso i 360-370 dollari nelle prossime settimane.

Tuttavia, i rischi di ribasso rimangono. Se gli sconti sul leasing nel Regno Unito e nell'UE non riusciranno a incrementare i volumi o se i crediti d'imposta statunitensi sui veicoli elettrici scadranno nel quarto trimestre, come previsto, Tesla potrebbe essere costretta a praticare sconti più ampi. Questo potrebbe spingere il titolo verso la zona dei 300-320 dollari, soprattutto se i numeri delle consegne del terzo trimestre dovessero deludere.

Il recente crollo di Tesla è alimentato dalla crescente pressione normativa, guidata da una nuova indagine dell'NHTSA sui ritardi nella segnalazione degli incidenti legati ai sistemi Autopilot e FSD. Il mancato rispetto delle scadenze obbligatorie da parte dell'azienda ha intensificato le preoccupazioni sulla sua trasparenza e sulla gestione della sicurezza dei veicoli autonomi.

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