Il titolo LVMH sale sopra i €496 grazie al miglioramento delle prospettive della domanda cinese e statunitense
Al 10 settembre, il titolo LVMH è scambiato a 496,25 euro, con un aumento dello 0,9% nelle ultime 24 ore. Questo modesto rialzo segue un periodo di stabilizzazione dopo un calo estivo che ha spinto le azioni sotto la soglia dei 500 euro.
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I punti salienti
- Il titolo LVMH viene scambiato a €496,25, in rialzo dello 0,9%, dopo che un upgrade di HSBC ha rafforzato il sentiment degli investitori.
- La banca ha citato i segnali di stabilizzazione della domanda in Cina e negli Stati Uniti come fattori chiave.
- I livelli tecnici indicano una resistenza a 520 euro, con un potenziale rialzo se lo slancio continua.
Le medie mobili sono ora contrastanti ma tendono alla stabilizzazione. L'EMA a 20 giorni si trova a circa 491,70 euro e il titolo si trova attualmente al di sopra di essa, indicando un potenziale rialzista a breve termine. Le SMA a 50 e 100 giorni si trovano rispettivamente a 505,20 e 508,30 euro e fungeranno da livelli di resistenza immediata in caso di tentativo di rottura al rialzo. Tuttavia, la media mobile a 200 giorni rimane più alta a circa 536,40 euro, mostrando che la pressione ribassista a lungo termine non si è ancora completamente dissipata.
L'RSI si attesta intorno a 53,7, saldamente in territorio neutrale, suggerendo una mancanza di slancio ma anche segnalando la formazione di una potenziale base vicino agli attuali livelli di prezzo. Il MACD ha recentemente attraversato un leggero territorio positivo a +2,27, che tradizionalmente suggerisce un cauto ottimismo. Gli oscillatori e gli indicatori ADX valutano l'attuale assetto da "Neutrale" a "Comprato", supportati dal Rate of Change (ROC), che mostra una graduale inclinazione verso l'alto del momentum.

Dinamica del prezzo delle azioni LVMH (giugno 2025 - settembre 2025). Fonte: TradingView
L'azione dei prezzi suggerisce una fascia di supporto a breve termine tra 485 e 490 euro, con un supporto minore a 475 euro. Al rialzo, la resistenza rimane concentrata a €515-€520 e di nuovo vicino a €550, che si allinea con la SMA a 200 giorni e il precedente livello di rottura di luglio. Una chiusura al di sopra dei €520 indicherebbe una continuazione rialzista, mentre una mancata tenuta dei €490 potrebbe portare a una nuova pressione di vendita verso i €470.
L'aggiornamento di HSBC alza le prospettive sulla ripresa della domanda cinese e statunitense
Il sentimento degli investitori nei confronti di LVMH ha ricevuto un chiaro impulso dopo che HSBC ha aggiornato il titolo da "Hold" (mantenere) a "Buy" (acquistare) all'inizio di settembre, mantenendo un obiettivo di prezzo a lungo termine di 727 euro. La banca ha citato la ripresa della domanda dei consumatori negli Stati Uniti e in Cina come forza trainante della sua visione rialzista. L'analista Erwan Rambourg ha sottolineato che, sebbene le tendenze non siano del tutto positive, la chiave è che non si stanno più deteriorando. "Non peggiorare è spesso il primo passo verso la ripresa", ha osservato.
Questo fa seguito a un'estate difficile per LVMH e per il settore del lusso in generale, che ha risentito delle preoccupazioni legate alla lentezza della spesa cinese, alla debolezza del segmento degli acquirenti aspirazionali negli Stati Uniti e ai continui venti contrari in Europa. Tuttavia, i recenti dati sul credito in Cina e le prime indicazioni di una normalizzazione dei viaggi e delle spese durante i periodi chiave dello shopping hanno contribuito ad alleviare le preoccupazioni degli investitori.
Nel frattempo, TipRanks mantiene un rating "Moderate Buy" sul titolo, con una previsione di prezzo medio a 12 mesi di 557,38 euro, che implica un potenziale rialzo di quasi il 12,3% dai livelli attuali. L'obiettivo degli analisti più alto è di 636 euro, mentre la previsione più bassa si aggira intorno ai 470 euro. LVMH rimane una scelta privilegiata per gli investitori che cercano un'esposizione alla ripresa della spesa discrezionale globale, grazie alla sua leadership nei settori della moda, della cosmetica e della vendita al dettaglio selettiva.
Pregiudizio da neutro a rialzista, test chiave a €520
Nel breve termine, le prospettive di prezzo per LVMH sono cautamente rialziste, a condizione che il titolo riesca a mantenersi al di sopra dei 490 euro. Il prossimo test tecnico si trova nella zona tra €515 e €520. Una chiusura giornaliera al di sopra di questa fascia convaliderebbe la formazione della base e potrebbe avviare un movimento verso €550, dove si trova la media mobile a lungo termine. Oltre a ciò, sarebbero necessari ulteriori catalizzatori rialzisti, come i risultati degli utili o il miglioramento dei dati cinesi sul commercio al dettaglio, per sostenere una spinta verso €580 e infine €600.
Al contrario, la mancata difesa dell'intervallo tra i 485 e i 490 euro potrebbe far ripiegare il titolo verso i 470 euro. Questo invaliderebbe l'attuale assetto di recupero e aprirebbe la porta a un retest dei minimi del 2023 intorno a €450, soprattutto se le condizioni macro dovessero peggiorare o se gli utili del terzo trimestre (previsti per il 22 gennaio 2026) dovessero deludere.
L'andamento fiacco del titolo LVMH deriva dalle pressioni normative in Cina, dove l'unità di Shanghai di Dior è stata sanzionata per violazione della privacy dei dati. L'incidente solleva preoccupazioni sui rischi di conformità, sulla fiducia dei consumatori e sull'aumento del controllo normativo in uno dei mercati chiave per la crescita di LVMH.
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