L'acquisto del Nasdaq Composite dipende dall'uscita dei dati sull'inflazione PCE

L'acquisto del Nasdaq Composite dipende dall'uscita dei dati sull'inflazione PCE
Gli operatori del Nasdaq attendono i dati sull'inflazione

Il Nasdaq Composite Index ha allungato la sua striscia di perdite, chiudendo in ribasso per la terza sessione consecutiva giovedì.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

L'indice è sceso di quasi lo 0,5% dopo aver toccato un minimo intraday vicino a 22.200, prima che gli acquirenti intervenissero per limitare le perdite e spingere la chiusura vicino a 22.400. Questa mossa è stata significativa perché ha mostrato la resistenza di un'area di supporto critica di Fibonacci, mantenendo intatta la struttura rialzista più ampia nonostante la recente debolezza. Il livello di ritracciamento 78,6 si è mantenuto saldo, proteggendo il minimo superiore fissato in precedenza a 22.065.

- Il Nasdaq allunga la striscia di perdite, ma il supporto di Fibonacci vicino a 22.200 rimane intatto

- I futures del Nasdaq sono in ribasso in vista dell'uscita dei dati chiave sull'inflazione PCE

- L'azzeramento dell'RSI del Nasdaq suggerisce un potenziale di acquisto se l'inflazione raffredda i timori del mercato

L'azione premercato di venerdì riflette una continua cautela, con i futures del Nasdaq in ribasso di circa lo 0,22%. Gli investitori si stanno posizionando in vista della pubblicazione dell'indice dei prezzi delle spese per consumi personali, l'indicatore dell'inflazione preferito dalla Federal Reserve. I dati sono attentamente monitorati per valutare se le pressioni inflazionistiche si stiano attenuando abbastanza da sostenere le aspettative di un allentamento delle politiche nel corso dell'anno. Parallelamente, gli operatori di mercato stanno valutando l'impatto dei nuovi dazi sulle merci importate, un fattore che complica le prospettive di crescita delle imprese multinazionali fortemente rappresentate nel Nasdaq.

Dinamica dei prezzi del Nasdaq (agosto-settembre 2025). Fonte: Tradingview

Da un punto di vista tecnico, il calo di tre giorni ha l'aspetto di un ritracciamento piuttosto che di un'inversione. La struttura del mercato non si è spostata in una tendenza ribassista poiché il minimo superiore a 22.065 rimane intatto. Sebbene le prese di profitto abbiano spinto l'indice Nasdaq al ribasso, l'assenza di una rottura strutturale indica che i compratori hanno ancora il sopravvento, soprattutto se i dati PCE di oggi daranno sollievo.

I trader del Nasdaq soppesano i rischi tariffari e le prospettive di inflazione della Federal Reserve

Una lettura più calda del previsto potrebbe estendere le perdite e potenzialmente spingere il Nasdaq a testare nuovamente il livello di 22.200. D'altro canto, un dato più debole sull'inflazione potrebbe riaccendere la propensione al rischio e fornire il carburante per una nuova spinta verso il massimo storico a 22.800. La reazione a questi dati potrebbe determinare se la debolezza di questa settimana è solo una pausa in un trend rialzista più ampio o l'inizio di una correzione più profonda.

L'indice di forza relativa giornaliero si è raffreddato dai livelli di ipercomprato e ora si trova vicino a 62, una lettura che segnala condizioni rialziste in corso nonostante la recente debolezza. Questo cambiamento suggerisce che il ritracciamento sta creando spazio per l'ingresso di nuovi acquirenti a livelli più interessanti. Se il rapporto PCE dovesse supportare un risultato favorevole alle azioni, l'azzeramento dell'RSI potrebbe rivelarsi una conferma tecnica per l'acquisto del ribasso.

In chiusura di settimana, il forte supporto a 22.200 ha preservato la struttura rialzista fino ad ora, ma i prossimi dati sull'inflazione hanno il potere di convalidare le strategie di acquisto delle flessioni o di approfondire l'attuale pullback. Gli investitori probabilmente considereranno la seduta odierna come cruciale per definire la traiettoria a breve termine dell'indice.

I forti guadagni e l'allentamento della Fed alimentano una chiusura record sostenuta da volumi elevati. I rischi legati alla tassa sul visto di Trump potrebbero pesare sui titoli tecnologici nonostante la resistenza.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.